Quanto dura la maternità facoltativa e quanti soldi spettano dall’INPS?

Come funziona il calcolo dello stipendio e quanto si prende per maternità facoltativa? Quanto dura la maternità facoltativa e quanti soldi spettano dall’INPS? Oltre alla maternità obbligatoria indennizzata dall’INPS, il genitore lavoratore ha diritto anche alla maternità facoltativa. Si tratta di un periodo di congedo retribuito in percentuale del quale si può beneficiare entro il 12° anno di età del figlio. Vediamo di seguito i dettagli.

Che cos’è

Quando si parla di maternità facoltativa, si fa riferimento al congedo parentale al quale il lavoratore con figli ha diritto. Questa forma di agevolazione copre in termini assicurativi un periodo di assenza dal lavoro extra oltre alla maternità obbligatoria. Questa soluzione è valida per le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti così come per: gli iscritti alla Gestione Separata, gli stagionali, i lavoratori dello spettacolo e quelli agricoli.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Spirulina FIT, il nuovo integratore che fa perdere peso in pochi giorni

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Nel caso di dipendenti, generalmente il sussidio si riceve per mezzo del datore di lavoro che anticipa la quota. Negli altro casi, è direttamente l’INPS che paga. Ecco perché per beneficiarne è necessario presentare domanda all’INPS. Accade di frequente che molti si domandino tempi e indennizzi che si ricevono durante il congedo. In questi casi è bene fare chiarezza dunque proprio sugli aspetti formali dell’agevolazione e verificarne le condizioni.

Quanto dura la maternità facoltativa e quanti soldi spettano dall’INPS?

I genitori che intendono fruire della maternità facoltativa possono farlo entro il 12° anno di vita del figlio. Nel caso di figlio adottivo, si può fruire del congedo entro il 12° anno a partire dalla data di ingresso del minore in famiglia. Il periodo massimo di congedo del quale ciascun genitore può fruire corrisponde a 6 mesi. Tuttavia, complessivamente i genitori non possono superare i 10 mesi di congedo. L’assenza dal lavoro può essere continuativa oppure frazionata in base alle esigenze familiari. Il frazionamento può anche essere orario come stabilisce la Legge n. 228/2012.

Relativamente all’ammontare dell’indennizzo, questo corrisponde al 30% della retribuzione giornaliera del lavoratore. Tale regola vale se si fruisce del congedo entro i primi 6 anni di vita del figlio. Nel caso si decida di beneficiarne tra il 6° e 8° anno del figlio, allora l’indennità è pari a: 30% della retribuzione media solo se il reddito del lavoratore è inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo. Il congedo richiesto quando il figlio ha tra gli 8 e i 12 anni non prevede invece alcun indennizzo. Ecco quanto dura la maternità facoltativa e quanti soldi spettano dall’INPS.

In alcuni casi ricordiamo che i genitori possono richiedere altri aiuti economici all’INPS per i propri figli. Un interessante sussidio riguarda ad esempio l’indennità di frequenza di circa 300 euro mensili come si può leggere qui. Oppure, è possibile richiedere, laddove siano presenti i requisiti, un assegno mensile di comunicazione di 258 euro per i propri figli.

Consigliati per te