Quanti tipi di cavolfiore conosciamo?

In un articolo recente di ProiezionidiBorsa, abbiamo illustrato una consigliatissima ricetta per la preparazione della pizza di cavolfiore. In questo articolo, invece, non vogliamo parlare di una ricetta a base di cavolfiore in particolare.

Tuttavia intendiamo porci la seguente domanda: quanti tipi di cavolfiore conosciamo? Ci limitiamo a dire che i cavolfiori maggiormente usati in Italia sono almeno una decina. Vediamoli.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Aloe Vera Slim, l'integratore naturale che ti fa perdere peso velocemente

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Dal cavolfiore viola a quello verde

Cavolfiore viola. Per gli esteti della cucina è un vero capolavoro. Al colpo d’occhio questa varietà di cavolo lascia estasiati come davanti a un bellissimo quadro. Buono da consumare fresco in una ricca insalata. Ottimo anche al forno gratinato.

Cavolfiore bianco. È forse il più conosciuto e il più consumato tra tutti. Di solito si usa mangiarlo lessato con aceto e limone. Ma è molto apprezzato anche impastellato e fritto.

Broccolo verde. Anche questo tipo di cavolo è un pilastro della cucina italiana. Si presta soprattutto per la preparazione dei primi. Rigatoni broccoli e salsicce sono un eccellente esempio per impiegare il broccolo verde.

Cavolfiore verde. Buonissimo sia per le paste che per le minestre. Ideale anche da preparare al forno con altre verdure.

Dal broccolo romano al cavolo cappuccio bianco

Broccolo romano. Questa varietà di broccolo è un punto di riferimento per le signore romane di altri tempi. Estremamente versatile in cucina: ci si preparano zuppe, minestre, piatti di pasta e anche sfiziosi secondi.

Cavolo nero. A differenza di quello precedente, questo cavolo è impiegato soprattutto nella cucina toscana. Si usa in particolare per realizzare la ribollita.

Cavolo cappuccio bianco. L’uso del cavolo cappuccio è consigliato soprattutto per portate fredde. Nello specifico è buono da consumare in ricche insalate accompagnate da frutta fresca e frutta secca. È gettonato anche nella preparazione di estratti e centrifughe.

Quanti tipi di cavolfiore conosciamo? Dal cavolfiore giallo ai crauti bianchi

Cavolfiore giallo. Anche questa varietà, similmente a quella viola, lascia stupiti alla vista. Consigliamo di prepararlo come purè da servire insieme al secondo.

Crauti viola.  Ortaggio dalle mille proprietà. È ricco soprattutto di antiossidanti. Normalmente ci si preparano delle ottime insalatone con noci e cipolla. Una bomba di gusto e salute.

Crauti bianchi. Questo tipo di crauti è consumato molto nella cucina nordica. Specie d’inverno, i crauti bianchi sono l’ideale per accompagnare succulente preparazioni di carne.

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

Consigliati per te