Quando vaccinare il proprio cane e gatto?

Come per gli esseri umani, le vaccinazioni sono importanti pure per gli animali domestici. Anche per cani e gatti, infatti, sono previste le vaccinazioni di base. Per le quali è necessario accordarsi con il veterinario soprattutto su quelle che sono le linee guida. Circa il momento più opportuno per vaccinare il proprio cane e gatto, infatti, va precisato che  nelle primissime settimane di vita i cuccioli sono protetti e, nello stesso tempo, soggetti, attraverso il latte, a trasmissibilità degli anticorpi materni.

Quando vaccinare il proprio cane e gatto se è cucciolo

Di conseguenza, per il cucciolo di cane e gatto la prima vaccinazione deve essere effettuata, di regola, dopo otto settimane di vita. E poi la seconda ravvicinata entro 2-4 settimane. E la terza alla 16esima settimana con un richiamo ulteriore entro un anno. Queste tempistiche possono, in ogni caso, variare sensibilmente. In base alla presenza o meno nel corpo del cucciolo degli anticorpi materni. Proprio gli stessi che, nei primi mesi di vita, impediscono la formazione del sistema immunitario dell’animale.

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Richiamo vaccinale degli animali domestici ogni tre anni, ma con qualche eccezione

Dopo il primo anno di vita, le vaccinazioni per il proprio cane o gatto vanno in genere effettuate in richiamo ogni tre anni. Ma anche in questo caso possiamo parlare di tempistiche standard. In quanto sarà sempre il veterinario a suggerire, eventualmente, di anticipare i tempi.

Al riguardo ricordiamo che con le vaccinazioni il nostro amico quadrupede sarà protetto da malattie anche mortali. E si pensi al calicivirus felino e alla parvovirosi canina. Ma non solo. Le vaccinazioni scongiurano, infatti, anche anche la parainfluenza canina, il cimurro e l’epatite.

Di conseguenza, se il cane da vaccinare è da caccia, e questi ha la consuetudine di dissetarsi, ad esempio bevendo da pozzanghere, è evidente allora che in età adulta le vaccinazioni non saranno ripetute ogni tre anni. Ma anticipate, magari con una cadenza annuale. Al contrario, se l’animale domestico vive in casa, e beve regolarmente acqua potabile, allora, per le vaccinazioni di richiamo, sarà sufficiente il richiamo ogni tre anni.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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