Quando si prova dolore alla pianta del piede potrebbe trattarsi di una fastidiosa patologia

Il dolore compare senza preavviso mentre si cammina. Generalmente è difficile localizzarlo, poiché proviene dalla pianta del piede ma non si capisce il punto preciso. I sintomi, però, sono chiari: sofferenza plantare e dita strette come in una morsa.

La metatarsalgia è una patologia che colpisce maggiormente le donne. Interessa la zona dei metatarsi, in corrispondenza di uno o più dita del piede. Per ciò, quello che potrebbe sembrare una storta o una semplice infiammazione non è da sottovalutare.

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Quando non curata, la metatarsalgia crea un dolore cronico che si risveglia anche per una breve passeggiata. In questo articolo spieghiamo che, quando si prova dolore alla pianta del piede potrebbe trattarsi di una fastidiosa patologia. Quindi è necessario agire tempestivamente.

Cos’è la metatarsalgia e cause

Il dolore forte, ripetuto, che coglie la zona della pianta del piede in corrispondenza dei metatarsi è, appunto, chiamata “metatarsalgia”. Essa può presentarsi successivamente a un sovraccarico del piede, scarpe inadeguate o per cattiva postura. Ancora quando si carica eccessivamente l’avampiede con allenamenti intensi, oppure se si è affetti da alluce valgo, piede cavo, obesità, gotta e artrite reumatoide.

Gli ortopedici parlano anche di una percentuale alta di predisposizione genetica. Pare anche le donne ne siano più affette in quanto indossano tacchi alti che pesano sull’avampiede e che si chiudono con punte strette. Anche gli sportivi che praticano atletica e corsa ne sono spesso tormentati a causa della forte sollecitazione dell’avampiede.

I sintomi più specifici vanno da dolori lancinanti, formicolii, gonfiore, intorpidimento di tutto l’avampiedi o di alcune dita.

Quando si prova dolore alla pianta del piede potrebbe trattarsi di una fastidiosa patologia

In caso di metatarsalgia con dolori acuti, che si presentano costanti nel tempo, è bene rivolgersi a un medico specialista. Nel frattempo il piede va messo a riposo e curato con impacchi di ghiaccio fatti all’occorrenza. Grazie al ghiaccio si calma il dolore e l’infiammazione senza dover prendere antidolorifici e analgesici.

Si dovrà provvedere, col l’aiuto del medico, di acquistare scarpe adeguate o inserire dei plantari (o solette) per l’avampiede. Rarissimi sono i casi in cui si decide per effettuare un intervento chirurgico che risolva la patologia del piede.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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