Quando si paga l’IRAP? Quali sono le condizioni?

Siamo in un periodo dove ci sono diverse scadenze per pagare le tasse. Quando si paga l’IRAP?

L’imposta regionale sulle attività produttive, nota con l’acronimo IRAP, è stata istituita in Italia con il Decreto Legislativo n. 446/1997 attualmente in vigore.

L’IRAP è una delle imposte più dibattute nel sistema fiscale italiano.

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Si tratta dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive che colpisce il valore della produzione realizzato dalle aziende.

E’ strettamente legata, dunque, al fatturato di Aziende, Enti e liberi professionisti.

Devono pagarla tutti coloro i quali esercitano un’attività anche non commerciale, comprese le Pubbliche Amministrazioni e i produttori agricoli salvo eccezioni

Vediamo quando si paga l’IRAP

Quando si paga l’IRAP?

Il decreto Rilancio all’art. 24 ha previsto il taglio dell’IRAP per il saldo e l’acconto 2020 per le imprese con un fatturato al di sotto dei 250 milioni di euro.

Il taglio una tantum dell’IRAP non è valido per quanto dovuto relativamente al 2019.

Il modello

a) Il modello IRAP si utilizza per dichiarare l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive.

b) Il modello riguarda l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni  o alla prestazione di servizi.

Il modello deve essere presentato:

entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello della chiusura del periodo di imposta :

a) dalle persone fisiche,

b) dalle società semplici,

c) dalle società in nome collettivo e in accomandita semplice,

d) dalle società e le associazioni a esse equiparate.

Invece, entro il nono mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta:

dai soggetti Ires e dalle Amministrazioni pubbliche

Quando si paga l’IRAP

L’IRAP si paga con il sistema degli acconti e dei saldi delle imposte sui redditi. Vediamo nello specifico quando si paga l’IRAP.

Il saldo dell’anno precedente e il primo acconto per l’anno successivo si paga entro il 30 giugno

Il secondo acconto per l’anno successivo si paga entro il 30 novembre di ogni anno.

Poiché per non tutti i contribuenti l’anno di imposta coincide con l’anno solare, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto una tabella riepilogativa da consultare qui.

Approfondimento

I documenti necessari per la dichiarazione di successione

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