Quando richiedere la fattura ti fa durare meno la garanzia sul prodotto acquistato?

Sappiamo che la garanzia sui beni mobili dura due anni dall’acquisto. Quando richiedere la fattura ti fa durare meno la garanzia sul prodotto acquistato?

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Se acquisto un prodotto di elettronica e dico di volerlo scaricare con la partita IVA mi propongono di acquistare un’estensione della garanzia fino a 2 anni. Rimango stupita. Estensione fino a due anni? Ma erano due anni già per legge!

In effetti la garanzia dura meno se compro con fattura e per la precisione si riduce ad un solo anno. Quindi ha ragione in negoziante che vi comunica che l’estensione per il secondo anno è a pagamento.

Questo principio è stabilito dal Codice del Consumo che distingue tra consumatori e professionisti. Sono consumatori coloro che acquistano un bene per utilizzarlo nella loro cita privata, ma non nella attività professionale. Chi compra un’auto per portare i figli a scuola è un consumatore, se un rappresentante compra la stessa auto per girare i propri clienti tutti i giorni quello è un professionista.

Non è la tipologia del bene acquistato che fa la differenza, ma l’uso che ne facciamo.

Quando richiedere la fattura ti fa durare meno la garanzia sul prodotto acquistato?

La garanzia dura meno se compro con fattura. Infatti, la legge ha voluto offrire maggiore tutela all’acquirente consumatore privato, per il quale la garanzia dura 2 anni. Quindi la maggiore o minore durata della garanzia è frutto solo di una scelta normativa.

Nel negozio non avranno dubbi sulla durata della garanzia da applicare. Infatti il privato acquista con semplice scontrino, mentre il professionista, avendo la partita IVA, chiederà la fattura. Chiedere la fattura è l’unico modo per poter scaricare la spesa come costo professionale. Dovrete cercare di valutare cosa vi convenga di più tra scaricare l’importo e l’IVA o usufruire di una garanzia più lunga.

Per consentirvi un’opportuna valutazione vi elenchiamo i vantaggi che il Codice del Consumo riconosce all’acquirente privato:

a) garanzia di due anni per i difetti originali del prodotto, i cosiddetti difetti di produzione;

b) la denuncia dei vizi al venditore può essere effettuata entro 60 giorni dall’acquisto;

c) entro 14 giorni dall’acquisto è possibile il recesso, se l’acquisto non è avvenuto in negozio.

Adesso comparate queste diritti con quelli spettanti a chi acquisti con fattura:

d) garanzia per difetti pari ad un anno;

e) la denuncia dei vizi deve avvenire antro 8 giorni;

f) non è previsto il diritto di recesso dall’acquisto.

Per valutare cosa fare potete pensare a quanto frequentemente pensiate di sostituire quel bene. Per esempio se acquistate un pc forse pensate di tenerlo per almeno due anni. Potrebbe allora essere utile acquistare con semplice scontrino ed usufruire di una garanzia più lunga.

Anche un’automobile vi durerà, si presume, più di due anni. E’ anche vero che il costo è ben maggiore di quello del pc e quindi potreste trovare conveniente scarica l’IVA mediante fattura.

Nel caso di acquisto di uno smartphone, invece, considerate che escono continuamente nuovi modelli. Potreste ipotizzare di sostituirlo ogni anno. In questo caso può andare bene l’acquisto con fattura. Garanzia breve, ma scaricate la relativa IVA.

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