Quando pagano il primo assegno di pensione di vecchiaia INPS

Nel momento in cui si presenta l’istanza per ottenere la pensione di vecchiaia, dopo quanto tempo decorre effettivamente il trattamento? Quando pagano il primo assegno di pensione di vecchiaia INPS? Per rispondere alla domanda è utile conoscere alcune caratteristiche formali di tale trattamento e quali caratteristiche lo descrivono.

Che cos’è e come funziona nel 2021

La pensione di vecchiaia è una prestazione di tipo previdenziale che eroga l’INPS in favore del lavoratore che ha raggiunto i requisiti secondo la normativa. Per l’anno 2021 i requisiti per accedere a tale trattamento previdenziale richiedono che il contribuente raggiunga i 67 anni di età con almeno 20 anni di contributi. Tale regola, sebbene possa essere applicabile alla generalità dei lavoratori, non è sempre fissa. A tal proposito, in un articolo precedente abbiamo indicato in quali casi la pensione di vecchiaia non arriva a 67 anni. L’approfondimento è consultabile qui. Alla presentazione della domanda per il collocamento in quiescenza, ci si domanda talvolta quando pagano il primo assegno di pensione di vecchiaia INPS.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Oil Free Fryer, la vera friggitrice ad aria

Scopri il prezzo lancio

Friggitrice Fryer

Quando decorre la pensione di vecchiaia?

Il lavoratore che ha raggiunto i requisiti richiesti dal sistema previdenziale, può presentare l’istanza per la pensione di vecchiaia. Secondo quanto indica l’INPS, la decorrenza del trattamento previdenziale scatta dal primo giorno del mese successivo a quello dell’età pensionabile. Che succede se in tale data non si presentano i requisiti di anzianità assicurativa e contributiva? In tal caso, la decorrenza della pensione avviene dal primo giorno del mese successivo a quello in cui l’aspirante pensionato raggiunge i requisiti. Ricordiamo che le pensioni che decorrono dal 1° gennaio 2021 riceveranno un assegno più basso. Questa è quanto stabilisce il decreto del 1° giugno 2020 sulla revisione triennale dei coefficienti di trasformazione. Quest’anno, tali coefficienti hanno subito un leggero ribasso passando: dal 4,20% al 4,186% per le pensioni a 57 anni e dal 6,513% al 6,466% per le pensioni a 71 anni.

Consigliati per te