Quando nasce un bambino, la lista nascita è chic o cafonal?

In questo articolo vedremo qualche regola di comportamento per la nascita di un bimbo e capiremo le ultime novità per il lieto evento.

Per prima cosa possiamo mettere a conoscenza dell’avvenuta nascita i parenti più stretti tramite un messaggio, va benissimo anche un messaggio WhatsApp ma evitiamo gli annunci via social.

Il galateo prescrive  una certa “gerarchia dell’annuncio” o scala di priorità. Si inizia con i nonni, poi eventuali padrino o madrina, gli zii e a seguire gli altri parenti e amici.

Naturalmente in emergenza Covid non ci si può precipitare in ospedale come un tempo. Meglio programmare una visita con tutta calma a casa del nascituro, dando anche alla neomamma il tempo di riprendersi. Sempre gradito l’omaggio floreale consegnato direttamente dal fiorista.

Quando nasce un bambino, la lista nascita è chic o cafonal?

Per prima cosa occorre spiegare cos’e la lista nascita.

È molto simile alla lista nozze e si tratta di una lista che i due prossimi genitori compilano recandosi in un negozio per l’infanzia oppure online. Nella lista si inseriscono solitamente beni di prima necessità per il nascituro quindi carrozzina, vestitini, scaldabiberon, e così via.

Il parente che vuole partecipare della gioia ma anche delle spese dei genitori si reca al negozio o sul sito e acquista un articolo della lista.

I pareri sull’opportunità di fare una lista nascita o meno erano assai discordanti prima del Covid.

Per molti era decisamente un gesto sgarbato e “cafonal” perché si costringevano i parenti ad acquistare un dono magari più costoso di quanto pensassero. Il nostro caro, infatti, ipotizzava di cavarsela con un set di mussole o qualche copertina e invece si ritrova con la lista nascita.

I sostenitori della lista nascita, invece, affermano che comporti degli innegabili vantaggi.

I genitori si ritrovano solo con oggetti utili e senza doppioni. Inoltre i parenti sono esentati dall’imbarazzo su cosa dover scegliere e regalare.

La lista nascita dopo il Covid

Con l’avvento della pandemia e i vari lockdown, la celebrazione e i festeggiamenti per il nuovo arrivato/a sono stati cancellati con un colpo di spugna.

La lista nascita, soprattutto quelle realizzate presso store online, sono diventate un ottimo strumento per dimostrarsi vicini ai neogenitori.

Le soluzioni più  tecnologiche

Fra le soluzioni più innovative ci sono dei siti internet dove è possibile mettere online la lista nascita, chiaramente con accesso tramite credenziali. I parenti o acquistano un articolo o versano delle quote pagando con carta di credito o altre prepagate.

Queste soluzioni ibride sono una specie di “cordata” fra i parenti per acquistare beni impegnativi come l’ovetto o il passeggino.

Si toglie così il parente dall’imbarazzo del cosiddetti “piccolo segni”!

Come si comunica ai parenti che esiste una lista nascita

Solitamente  è un compito che svolgono le nonne. Infatti i futuri genitori hanno altro a cui pensare!

La comunicazione può  avvenire telefonicamente o di persona, altrimenti direttamente al baby shower nel caso ne venisse organizzato uno.

Abbiamo quindi risposto alla domanda che inquieta molte mamme in attesa: “quando nasce un bambino, la lista nascita è chic o cafonal?”.

Per approfondire: in questo articolo la Redazione di ProiezionidiBorsa spiega invece alcune regole di bon ton da osservare sotto l’ombrellone.

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