Quando e come si risparmia sui costi di acqua e luce della lavatrice

Una guida per capire quando e come si risparmia sui costi di acqua e luce della lavatrice.

Per chi non habituè della lavanderia, ma provvede in autonomia al lavaggio degli indumenti a casa, qualche dritta sul contenimento dei costi, non potrà che fare del bene. Se infatti non si è così fortunati da avere “al seguito” una lavatrice di ultimissima generazione, è bene sapere che non tutto è perduto. Vediamo perciò quando e come si risparmia sui costi di acqua e luce della lavatrice.

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Tariffe delle bollette

Una primissima attenzione va prestata alla scelta, più o meno consapevole, della tariffa luce. Come abbiamo già avuto modo di evidenziare, con un nostro amplio approfondimento al quale si rimanda, esistono due tipologie di tariffe. Vale a dire la monoraria e la bioraria. Quali sono le conseguenze? Che in caso di tariffa bioraria, sarà assolutamente consigliabile organizzare le lavatrici nei giorni e nelle fasce orarie in cui il consumo di corrente costa meno. Vale a dire nei giorni festivi, negli orari molto mattinieri o in tarda serata. Sempre però tenendo a mente anche le regole condominiali, per evitare di arrecare disturbo ai condomini con i vari giri di centrifuga della lavatrice. 

Temperatura

Un altro suggerimento che potrebbe rivelarsi utile, specie se considerato nel lungo periodo, è quello relativo alla regolazione della temperatura di lavaggio. Infatti, salvo casi particolari di sporco ostinato, in linea di massima, una preimpostazione della lavatrice sui 40 gradi, si rivelerà più che sufficiente. Le alte temperature implicano, infatti, un maggior dispendio di energia ed un maggiore sfregamento degli indumenti. Quindi anche i “patiti” dei lavaggi a 90 gradi dovrebbero limitarli solo ai casi limite di macchie super ostinate.

Funzioni e carico

Altra cosa da monitorare è il carico massimo della lavatrice di casa. Per cui, meglio organizzare i lavaggi domestici, in modo che la lavatrice sia sempre a pieno carico. Questo significa evitare di mettere in funzione la lavatrice una miriade di volte per piccoli carichi, ma, al contempo, anche evitare sovraccarichi. Ne beneficerà la qualità del lavaggio, ma anche il peso delle bollette elettriche e dell’acqua. 

Altro consiglio utile è quello di evitare di selezionare il tasto del “prelavaggio”. E’ stato infatti stimato che questa funzione porta a sostanziosi incrementi, sia nel consumo di acqua che di elettricità. Sembra infatti che gli indumenti prelavati facciano raddoppiare il consumo di acqua e aumentino di almeno 1/3 il consumo di elettricità.

Quando e come si risparmia sui costi di acqua e luce della lavatrice: la lavatrice

Resta inteso che se si volesse investire in un nuovo elettrodomestico, varie sono le opzioni da vagliare. Indipendentemente dalla marca, più o meno costosa, la scelta in caso di acquisto di una nuova lavatrice, dovrebbe sempre andare verso modelli di “classe A” o superiore. 

Un acquisto che dovrebbe sempre andare di pari passo con la fruizione dei bonus o le agevolazioni del momento. Quindi andrebbe sempre valutato se esistono dei bonus elettrodomestici a cui accedere, o agevolazioni legate all’ISEE. Da non dimenticare nemmeno i redditi di cittadinanza o i sostegni vari all’economia personale e familiare. Ecco dunque quando e come si risparmia sui costi di acqua e luce della lavatrice.

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