Quando comprare i titoli azionari delle banche italiane?

Più volte nei mesi scorsi abbiamo indicato che il comparto bancario era sopravvalutato. Dopo il forte ribasso delle ultime settimane cosa attendere?

Quando comprare i titoli azionari delle banche italiane?

A che punto si trova il nostro indice azionario?

Piazza Affari che crolla nonostante la Fed abbia tagliato i tassi dell’1%. Come mai? Perchè la situazione inizia a fare paura e il picco della pandemia è spostato a livello globale molto più in là del tempo stimato. Ora tranne repentine inversioni il Ftse Mib future punta ad un primo obiettivo di 13.500.

Non si nega la possibilità  che il crollo possa portarsi a livelli molto al di sotto degli stessi 13.500. Si procederà per step.

Ora andiamo a studiare il fair value delle principali banche italiane utilizzando il modello di calcolo previsto dal discounted cash flow.

Ora le banche italiane sono sottovalutate

Quando comprare i titoli azionari delle banche italiane?

Banca MPS in base ai parametri indicati non può essere analizzata quindi ci asteniamo.

Banco BPM (MIL:BAMI) ultimo prezzo 1,1895 fair value 1,68.

Fino a quando non si assisterà ad almeno una chiusura settimanale superiore a 1,36 le vendite potrebbero continuare fino a 1,00/0,85. Attendere per acquisti.

BPER Banca   ultimo prezzo 2,256 fair value 5,62.

Fino a quando non si assisterà ad almeno una chiusura settimanale superiore a 2,78 le vendite potrebbero continuare fino a 2,00/1,85. Attendere per acquisti.

Intesa Sanpaolo ultimo prezzo 1,40 fair value 2,14.

Fino a quando non si assisterà ad almeno una chiusura settimanale superiore a 1,8630  le vendite potrebbero continuare fino a 1,00/0,85. Attendere per acquisti.

Unicredit   ultimo prezzo 6,941 fair value 8,94.

Fino a quando non si assisterà ad almeno una chiusura settimanale superiore a 9,00 le vendite potrebbero continuare fino a 5,85/4,80. Attendere per acquisti.

Quando comprare i titoli azionari delle banche italiane?

I dati evidenziati scoraggiano qualsiasi acquisto nonostante la forte sottovalutazione raggiunta. Meglio stare liquidi. Il rischio è davvero forte ed il “gioco non vale la candela”.

Approfondimento

Analisi e Articoli precedenti sulle banche italiane

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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