Quando comprare i principali titoli bancari di Piazza Affari?

Il comparto bancario per la sua capitalizzazione è quello che pesa di più sul nostro indice azionario e quindi può condizionare i movimenti al rialzo o al ribasso dei prezzi del Ftse Mib Future. Ora andremo a studiare la struttura grafica di 6 società del comparto per rispondere alla seguente domanda: quando comprare i principali titoli bancari di Piazza Affari?

Facciamo prima una premessa.

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Il Ftse Mib Future in tendenza ribassista da qualche giorno, apre la settimana in gap down. Solitamente quando si forma questo vuoto, ci si chiede se sia di fuga oppure di esaustione. Questo lo capiremo fra oggi e domani, e quindi potremo definire con elevata probabilità il successivo scenario. In questo momento il prezzo si aggira intorno ai 25.000 punti, poco al disopra del livello chiave mensile di 24.820. Una chiusura del mese sotto questo livello potrebbe far partire un ribasso che potrebbe durare diversi mesi.

Quando comprare i principali titoli bancari di Piazza Affari? Livelli di monitorare e previsioni

Oggi, come fatto più volte nelle scorse settimane, continuiamo ad occuparci di Banco BPM, BPER Banca, Bca MPS, Intesa Sanpaolo e Unicredit (MIL:UCG).

Come sono messi graficamente questi titoli? Come investire e dove sono diretti i prezzi?

Banco BPM, ultimo prezzo a 2,68. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 2,768, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 2,461 e poi 2,35. Una chiusura giornaliera superiore a 2,732 sarebbe un primo segnale rialzista.

BPER Banca, ultimo prezzo a 1,8080. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 1,8420, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 1,61 e poi  1,45. Una chiusura giornaliera superiore a 1,8245 sarebbe un primo segnale rialzista.

Bca MPS, ultimo prezzo a 1,1090. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 1,1350, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 0,97/0,85. Una chiusura giornaliera superiore a 1,12 sarebbe un primo segnale rialzista.

Intesa Sanpaolo, ultimo prezzo a 2,3175. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 2,4290, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 2,16 e poi 2,05. Una chiusura giornaliera superiore a 2,4290 sarebbe un primo segnale rialzista.

Unicredit, ultimo prezzo a 10,66. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale inferiore a 10,862, i prezzi potrebbero continuare a salire in poche settimane verso l’area di 10,406 e poi 9,85/9,60. Una chiusura giornaliera superiore a 10,862 sarebbe un primo segnale rialzista.

Si procederà per step.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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