Quando bisognerebbe preoccuparsi dei capelli che cadono e come agire a riguardo

L’essere umano ha circa 100.000 capelli ed è normale che ne perda da 50 a 100 al giorno. Questo perché hanno un ciclo di vita ben definito.

Questo ciclo di vita segue tre fasi: una fase di crescita (angagen), una fase di regressione (catagen) e un periodo di riposo (telogen).

I nostri capelli compiono questo ciclo di crescita, caduta e ricrescita circa 20 volte durante la nostra vita.

Per questo quando la caduta si limita a circa 100 capelli al giorno è da considerarsi normale.

Ma è difficile se non impossibile contare quanti capelli perdiamo in un giorno anche perché la maggior parte delle volte non ce ne accorgiamo.

Ecco quando bisognerebbe preoccuparsi dei capelli che cadono e come agire a riguardo.

Casi normali

Come abbiamo detto la perdita di capelli su base giornaliera è normale. Ci sono delle cause poi che intensificano questa perdita come l’uso di alcuni farmaci, la chemioterapia, un forte shock psicologico, lo stress, la febbre molto intensa, durante la gravidanza o dopo il parto, carenze nutrizionali e di ferro. In questi casi la causa è conosciuta quindi perdere i capelli è considerato normale. Solitamente queste cause sono transitorie.

Il cambio di stagione per i capelli

Altra causa è il cambio di stagione. In autunno soprattutto si rinnova la nostra chioma, quindi, è normale notare una perdita maggiore di capelli. Non bisogna dimenticare anche che il rientro dalle ferie e il ritorno a ritmi di vita frenetici è causa di forte stress, che aumenta la perdita dei capelli. Questo fenomeno rientra comunque tra quelli transitori, perché si limita tra le 4 e le 6 settimane. Quando eccede tale periodo è da considerarsi campanello d’allarme di un’altra patologia.

Quando bisognerebbe preoccuparsi dei capelli che cadono e come agire a riguardo

È bene sapere che non esiste un test specifico da fare da soli per capire la gravità della situazione. In linea generale bisognerebbe preoccuparsi quando la perdita non è transitoria e soprattutto non è uniforme su tutta la testa. Quando troviamo capelli sul cuscino o perdiamo i capelli a chiazze potrebbe trattarsi di alopecia o potrebbe essere il sintomo di qualche altra grave condizione.

Secondo Humanitas quelle più relazionate alla perdita di capelli sono: disfunzioni della tiroide, diabete, lupus, psoriasi, infezioni del cuoio capelluto.

Diventa quindi di fondamentale importanza recarsi immediatamente dal dermatologo che si occuperà di fare le opportune analisi per escludere eventuali patologie.

Errori da non commettere

Siccome perdere i capelli è un forte disagio sia per gli uomini che per le donne, spesso si tende a correre ai ripari fai da te. È estremamente sconsigliato perché si potrebbe peggiorare di molto la situazione e a quel punto l’unica alternativa possibile diventerebbe il trapianto. Affidiamoci quindi sempre ad uno specialista.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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