Qualsiasi smartphone può diventare un allarme salva-vita con questo pratico trucchetto che nessuno conosce

Il cellulare può rivelarsi una salvezza in diverse occasioni. Per esempio, avevamo parlato del perché tutti dovrebbero tenere un vecchio telefono in macchina. Oggi, approfondiamo il tema con un’applicazione per smartphone Android. Questa permette al telefono di avvisarci in caso di emergenza.

Sono in pochi a utilizzare questa funzione, eppure è utilissima: qualsiasi smartphone può diventare un allarme salva-vita con questo pratico trucchetto che nessuno conosce. Scopriamo come.

L’applicazione da scaricare sullo smartphone

Qualsiasi smartphone può diventare un allarme salva-vita con questo trucchetto che nessuno conosce: basta utilizzare l’applicazione “Trascrizione istantanea e notifiche audio”.

Questa app di Google è disponibile per gli smartphone di Android. È già preinstallata su molti cellulari. La si può trovare andando sulle “Impostazioni”, poi su “Accessibilità”. Ma, se non la si ha nel proprio telefono, è possibile scaricarla da Google Play. È infatti totalmente gratuita.

L’applicazione è pensata per chi ha problemi di udito. Permette, infatti, di trascrivere in tempo reale le conversazioni. Ma anche gli studenti la utilizzano, per sbobinare più rapidamente le lezioni.

In pochi sanno, però, che l’applicazione ha una nuova funzione, chiamata “Notifiche di suoni”. Questa risulta utilissima se si verifica un’emergenza in casa. Permette, infatti, di intervenire rapidamente. Ecco perché.

Sfruttare le notifiche di suoni per prevenire le emergenze

La nuova funzione “Notifiche di suoni” permette di ricevere una notifica in caso di emergenza. L’applicazione identifica le situazioni pericolose tramite alcuni suoni specifici. Ecco solo alcuni fra i rumori che è in grado di riconoscere:

a) allarme fumo o incendio;

b) sirene;

c) urla;

d) suoni di bambini;

e) campanello;

f) cani che abbaiano;

g) vetri spaccati;

h) acqua che scorre.

Alcuni di questi suoni anticipano situazioni potenzialmente fatali. Quando lo smartphone li riconosce, invia una notifica con vibrazione o luce lampeggiante. A chi è utile questa funzione? Innanzitutto alle persone anziane, che potrebbero far fatica a sentire il campanello o altri suoni.

Ma tutti possono sfruttare l’applicazione, soprattutto se il cellulare è collegato a uno smartwatch. Per esempio, si può lasciare il telefono in una stanza che si vuol tenere monitorata. Magari la cucina, o la cameretta dei bambini. Poi, ci si può allontanare, spostandocisi in un’altra zona della casa.

In situazioni di emergenza, si riceverà una notifica sullo smartwatch. Insomma, qualsiasi smartphone può diventare un allarme salva-vita con questo pratico trucchetto che nessuno conosce!

Approfondimento 

È meglio caricare il telefono spento o acceso?

Consigliati per te