Quali sono le valute rispetto alle quali nel 2020 l’euro si è rafforzato?

A conclusione di un anno molto particolare per i mercati finanziari, quali sono le valute rispetto alle quali nel 2020 l’euro si è rafforzato?

Come si vede dai grafici seguenti, l’euro, dopo un periodo di sbandamento durato i primi sei mesi dell’anno, si è rafforzato rispetto a tutte le principali valute mondiali: dollaro: sterlina, yen. Solo il franco svizzero ha resistito alle pressioni dell’euro  visto che allo stato attuale il cross si trova sui livelli di inizio anno.

In particolare, rispetto al dollaro americano l’euro si è rafforzato di circa il 10%

Cosa dobbiamo attenderci nel 2021?

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Quali sono le valute rispetto alle quali nel 2020 l’euro si è rafforzato? Le indicazioni dell’analisi grafica sul cambio euro dollaro

Il 25 dicembre la chiusura del cambio  euro dollaro (FXEURUSD) è stata a 1,2206 in rialzo dello 0,19% rispetto alla seduta  precedente. La settimana, invece, si è conclusa con un ribasso dello 0,4%.

Time frame settimanale

La settimana appena conclusasi ha confermato la rottura rialzista della forte resistenza in area 1,2068 euro. Potremmo, quindi, assistere a nuova accelerazione rialzista verso il III obiettivo di prezzo in area 1,279. Il segnale di forza verrebbe meno nel caso di una chiusura settimanale inferiore a 1,2068.

Il segnale dello Swing Indicator rimane saldamente rialzista.

euro dollaro

Euro Dollaro: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

Fino a quando le quotazioni rimarranno sopra area 1,2007 rimane molto probabile il raggiungimento del I obiettivo di prezzo in area 1,2828. Una chiusura mensile superiore a 1,2828 aprirebbe le porte a una continuazione rialzista verso gli obiettivi indicati in figura.

Il segnale dello Swing Indicator rimane saldamente rialzista.

Tenendo conto, però, che area 1,28 rappresenta un forte ostacolo anche nel medio periodo, potremmo attenderci un ritracciamento dopo il raggiungimento dell’obiettivo indicato. L’inizio del prossimo anno, quindi, dovrebbe vedere l’euro indebolirsi nei confronti del dollaro, ma dovrebbe solo trattarsi di un’ottima occasione di acquisto.

euro dollaro

Euro Dollaro: proiezione rialzista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Approfondimento

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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