Quali sono le infrastrutture che stanno unendo di più l’Europa?

L’Europa si sta integrando sempre di più. A partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, questo processo è stato, fortunatamente, sempre più portato avanti. Le infrastrutture sono state fondamentali nel consentire questa sempre maggiore integrazione. Molte infrastrutture sono ancora necessarie. Quindi, quali sono le infrastrutture che stanno unendo di più l’Europa? Quali sono i progetti che integreranno ancora di più il Vecchio Continente? Scopriteli con noi.

Il Plejesac Bridge in Croazia è una di queste. Collegherà l’enclave di Dubrovnik (l’antica Ragusa veneziana) alla terraferma croata direttamente. Evitando il breve tratto di costa che è territorio bosniaco. E che oggi deve essere obbligatoriamente attraversato da uomini e merci. Si tratterà di un ponte di 2,4 km. Le infrastrutture ad esso connesse saranno altri 32 km di strade tunnel e viadotti.

Un altro grande, complesso, ma utilissimo progetto sarà il sistema di canali che unirà Parigi e la Senna alla Schelda, il fiume che scorre da nord della Francia verso Anversa. I canali navigabili da sempre sono una delle spine dorsali dei commerci europei, soprattutto nel nord Europa. La loro profondità però è scarsa ed il complesso sistema di chiuse consente la navigazione di chiatte e barche solo sotto le 600 tonnellate. Almeno finora. Il progetto unirà Parigi a Dunkirk, Anversa e Rotterdam. E lo farà con altri 177 km di nuovi canali. Che saranno molto più larghi e profondi. Potendo consentire il transito di battelli fino a 4.500 tonnellate. Ed ampliando enormentemente il numero di merci e persone che vi potranno transitare.

Le infrastrutture che stanno unendo di più l’Europa

Il tunnel di base del Brennero, tra Italia ed Austria, è un’altra delle infrastutture che ammoderneranno l’Europa. La costruzione è iniziata nel 2008, e terminerà nel 2028. La sua esistenza ridurrà il tempo di percorrenza da Innsbruck a Bolzano dalle attuali 2 ore a soli 50 minuti. Ma ridurrà anche l’inquinamento e migliorerà di parecchio il trasporto delle merci. Quando sarà completato, sarà una parte essenziale del collegamento tra l’Europa centrale e quella meridionale. Consentendo di andare da Berlino a Palermo, per 2200 km, su di una singola tratta ferroviaria.

Il Fehmarnbelt Tunnel sarà il più lungo del suo genere nel mondo. Connetterà la Germania e la Danimarca. E consentirà di abbattere il tempo di percorrenza dagli attuali 45 minuti via traghetto a soli 7 minuti via treno tra Amburgo e Copeneghen. Sarà percorso sia da treni ad alta velocità che da auto e camion. La costruzione inizierà tra pochi mesi, a gennaio 2021. E migliorerà ulteriormente la connettività europea. Questo perché metterà in comunicazione non solo Germania e Danimarca. Ma anche L’Europa continentale con gli stati scandinavi. Collegandosi al ponte di Øresund tra Danimarca e Svezia.

Altri due progetti importanti

Il tunnel per l’alta velocità tra Torino e Lione noi italiani lo conosciamo bene. Lungo 57 km, è la parte più importante dei 270 km del progetto che unirà il corridoio ferroviario del Nord Europa con il centro ed il sud del continente. Quando sarà completato, nel 2019, sarà il tunnel ferroviario più lungo del mondo, per ché supererà quello di base del Gottardo svizzero di 400 m.

L’ultimo progetto non è terrestre, ma spaziale. Si tratta del sistema Galileo. Il sistema di guida satellitare che affrancherà l’Europa dal GPS americano e dal sistema russo. Che sono attualmente lo stato dell’arte delle comunicazioni satellitari. Galileo, che è attivo dal 2011, verrà ulteriormente migliorato a partire dal 2025. Con nuovi satelliti di seconda generazione. Ed il suo segnale di alta qualità sarà disponibile anche per i comuni cittadini. A differenza del GPS americano, che riserva la migliore qualità per scopi militari. Per i quali è nato, bisogna dirlo.

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