Quali sono i migliori filtri per l’aria condizionata dell’auto

Una mini guida per conoscere quali sono i migliori filtri per l’aria condizionata dell’auto.

Quando la morsa del caldo non dà tregua, in genere tutti, chi più chi meno, si corre ai ripari. E tra gli alleati meccanici ai quali si guarda, con particolare “simpatia”, rientrano impianti di ventilazione, di condizionamento e di deumidificazione. Costino quello che costino, ma quando fa veramente caldo, i vari impianti di raffrescamento, rappresentano davvero l’ultima spiaggia. Insomma, una lotta fino all’ultima gocciolina di sudore che però impone un certo margine di attenzione. Questo inidipendentemente dall’ambiente circostante. Infatti, sia che ci si trovi tra le quattro mura di casa, piuttosto che al lavoro o in auto, le precauzioni vanno sempre prese quando si ha a che fare con impianti che filtrano l’aria. Specie di questi tempi.  Vediamo quindi quali sono i migliori filtri per l’aria condizionata dell’auto.

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L’aria esterna all’auto

Restringendo ora il nostro ambito di osservazione all’abitacolo dell’autovettura, vediamo a cosa prestare attenzione. L’aria esterna all’autovettura e che ricircola all’interno, sappiamo bene, essere pregna d’inquinanti e di sostanze nocive e allergizzanti in genere. Un argomento, questo, al quale sono particolarmente sensibili i soggetti allergici ad esempio ai pollini. Ed infatti sono spesso, proprio queste persone, ad essere particolarmente attente alla cura e alla manutenzione del climatizzatore auto. Cosa che invece viene spesso sottovalutata da gran parte delle persone.

Funzione del filtro

Ciò detto, per garantirsi un impianto di condizionamemnto aria in piena efficienza, è fondamentale che il filtro faccia bene il suo lavoro. Vale a dire, bloccare l’ingresso di polline, allergeni e quant’altro, all’interno dell’abitacolo. Inutile dire che una corretta manutenzione e filtraggio dell’aria si rivelerà massimamente utile per impedire il passaggio di batteri e virus potenzialmente pericolosi. Pertanto, ai primi segnali di usura, sarà bene non indugiare e correre subito ai ripari. Perché, si sa, un filtro usurato non riuscirà di certo a fare da barriera efficace.

Quale filtro

In commercio esistono filtri realizzati in fibra o carta, e filtri antipolline ai carboni attivi. Fermo restando che entrambi assolvono al loro compito, c’è però da fare un distinguo. I filtri ai carboni attivi, stando a chi li maneggia quotidianamente, sono particolarmente efficaci nel bloccare anche le sostanze più nocive. Ci si intende riferire cioè alle emissioni provenienti dagli scarichi dei veicoli, ma anche a virus e batteri, a cui siamo tutti diventati particolarmente sensibili.

In termini di costo, tra manodopera per la sostituzione e il filtro nuovo, la spesa da sostenere potrebbe aggirarsi attorno a qualche decina di euro per un filtro standard. Se invece, ci si dovesse indirizzare verso la seconda tipologia di filtri ai carboni attivi, indubbiamente di qualità migliore , il costo sarà un po’ più alto. Ma, come dice anche il detto, il gioco vale la candela.

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