Quali sono i fattori di rischio dell’ictus cerebrale che potremmo evitare con il nostro comportamento

L’ictus è un problema estremamente diffuso in Italia. Basti pensare che nel nostro Paese si contano circa 150.000 casi ogni 12 mesi. Tuttavia, nonostante la forte incidenza di questi attacchi che possono essere fortemente menomativi o mortali, c’è possibilità di prevenzione. Infatti, proprio grazie alla prevenzione, i nuovi casi stanno progressivamente diminuendo. Inoltre, grazie alla ricerca, aumentano coloro che sopravvivono ad un ictus. Ma vediamo, quali patologie e condizioni fisiche lo precedono e ne costituiscono la causa o concausa. Ebbene, alcuni fattori di rischio riguardano cause esterne, altri invece gli stili di vita. Tanto vero questo che gli esperti sostengono che ben il 90% dei casi si possa prevenire. Pertanto, qui vedremo quali sono i fattori di rischio dell’ictus cerebrale che potremmo evitare con il nostro comportamento.

I fattori di rischio

I fattori che espongono al rischio di ictus sono molteplici e presentano una doppia natura: indipendente dalla nostra volontà e altri invece, evitabili. Partiamo dai primi. I più importanti sono:

  • L’età che è in genere è quella dai 60/65 anni in poi;
  • Le donne ne sono più colpite degli uomini;
  • L’Ipertensione;
  • Il colesterolo alto ma anche quello cattivo troppo basso;
  • Il restringimento della carotide;
  • La fibrillazione atriale;
  • Il diabete e la resistenza all’insulina;
  • Lo smog;
  • Le apnee notturne;
  • Le patologie croniche riguardanti i reni.

Quali sono i fattori di rischio dell’ictus cerebrale che potremmo evitare con il nostro comportamento

A questi si aggiungono quelli legati al nostro stile di vita e che quindi potremmo controllare. Essi sono:

il fumo. Al riguardo, un’imponente ricerca americana ha dimostrato che il rischio aumenta se si usano sia la sigaretta normale che quella elettronica.

  • l’abuso di alcolici;
  • l’uso di droghe;
  • la sedentarietà;
  • l’obesità;
  • lo stress;
  • la dieta scorretta;
  • il troppo lavoro;
  • la depressione;
  • l’insonnia e il troppo sonno;
  • gli sport agonistici;
  • l’assunzione di alcuni tipi di farmaci.

In definitiva, per quanto riguarda i fattori che possono essere prevenuti ed evitati con i nostri comportamenti, potremmo cambiare qualcosa. Infatti, come indicato, l’ictus è la terza causa di morte nel mondo ma si può prevenire in quasi 9 casi su 10.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te