Quali saranno i titoli migliori alla fine di questo terzo trimestre sulle Borse mondiali? 

La giornata si apre con un pesante ribasso sui mercati azionari. In particolare, guardando a quanto sta accadendo in casa nostra, Piazza Affari perdeva circa l’1% già poco prima delle 10. Le cose non andavano meglio nemmeno per il Dax che, più o meno alla stessa ora, arrivava a -1,13%. Stesso discorso per Ftse 100 (-0,8%) e Cac 40 (-1,1%). A testimonianza del fatto che la riunione della BCE, attesa per domani, rappresenterà uno snodo particolarmente importante. E i mercati lo hanno capito. Infatti i falchi della Banca centrale europea sono tornati a far sentire la propria voce come anche quelli della FED. Il tutto nonostante l’ultimo, deludente report statunitense, sui nuovi posti di lavoro di agosto.

Ma non bisogna dimenticare che, finita l’estate, c’è anche un’altra scadenza interessante per gli operatori. La fine di settembre, infatti, rappresenta anche la chiusura del terzo trimestre. Anche per cercare di capire quali saranno i titoli migliori alla fine di questo terzo trimestre sulle Borse mondiali secondo gli analisti. Infatti, nonostante le diffidenze e le incertezze ancora presenti sul fronte Covid e nonostante le numerose domande sul futuro di un’economia mondiale ancora in fase di fragile ripresa, i listini, soprattutto statunitensi, si sono resi protagonisti di performance di tutto rispetto.

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Quali saranno i titoli migliori alla fine di questo terzo trimestre sulle Borse mondiali?

Analizzando quanto accaduto a Wall Street, vero e proprio termometro delle Borse internazionali, è impossibile ignorare i sette mesi consecutivi di rialzi e i continui record storici. Attualmente il mercato azionario a stelle e strisce è giudicato da molti in ipercomprato, anche perché non arriva a vedere una correzione di almeno il 5% da oltre un anno.

Alla luce di questo, molti analisti suggeriscono di guardare con fiducia ai grandi nomi hitech come possibile scelta di investimento per i prossimi mesi. Un esempio è il rating buy di BofA Securities su Broadcom. Il titolo, forte di un rendimento da dividendo del 2,90% ha incassato anche un target price di 580 dollari contro un consensus che supera di poco i 530. Sempre gli esperti di  BofA, e sempre con un rating buy, hanno scelto anche IBM. A suo favore anche un dividendo del 4,70% e un report sugli utili del secondo trimestre, pubblicato recentemente e giudicato eccellente. In questo caso il target è di 176 dollari.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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