Quali pensionati devono inviare il modello RED all’INPS entro il 1° marzo

La fase di invio delle dichiarazioni periodiche di alcuni trattamenti pensionistici assistenziali e di sostegno al reddito INPS si appresta a volgere al termine. Alcuni percettori di trattamenti economici connessi ai limiti di reddito devono inviare il cosiddetto modello RED per dichiarare i redditi relativi all’anno di imposta 2019. Cerchiamo di seguito di capire quali pensionati devono inviare il modello RED all’INPS entro il 1° marzo.

Fino a quando è possibile l’invio

Il modello RED rientra tra quelle dichiarazioni che prevede la Legge n. 662/1996 e la Legge n. 247/2007. Grazie a tale modulo, infatti, si verifica che sussistano le condizioni affinché l’INPS continui ad erogare lo specifico trattamento. Laddove il pensionato non provveda ad inviare quanto dovuto, può subire una sospensione del versamento. Tale sospensione rappresenta la diretta conseguenza dell’impossibilità di verifica circa i requisiti formali e reddituali del beneficiario del trattamento. C’è tempo fino a lunedì 1 marzo 2021 per l’invio del modello RED all’INPS. Ebbene, quali pensionati devono inviare il modello RED all’INPS entro il 1° marzo?

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La campagna ha ormai preso avvio dal 6 agosto dello scorso anno, tuttavia è possibile che alcuni non abbiano ancora formalizzato la propria posizione. Non tutti i pensionati hanno l’obbligo di consegnare il modello RED. Nella generalità dei casi, l’obbligatorietà dell’invio riguarda: i pensionati che non presentano altri redditi oltre alla pensione nel caso in cui la situazione reddituale sia variata rispetto a quella dell’anno precedente; coloro che hanno l’esonero di trasmissione della dichiarazione dei redditi ma che registrano altri redditi oltre la pensione; i titolari di alcune prestazioni che si collegano al reddito ma non comunicano integralmente all’Agenzia delle Entrate (es. investimenti, BOT, Titoli di Stato); i titolari di redditi rilevanti ai fini fiscali ma che prevedono una differente dichiarazione a livello fiscale (es. contratti co.co.co., lavoro occasionale o assimilato).

Laddove i residenti in Italia abbiano già provveduto a dichiarare integralmente tutti i redditi rilevanti, l’obbligo di presentazione del RED non dovrebbe sussistere. L’invio del modello RED è effettuabile entro il primo di marzo 2021. Per capire quali pensioni rientrano nell’elenco, ci si deve rifare a quanto specifica la circolare INPS n. 195/2015.

Quali pensionati devono inviare il modello RED all’INPS entro il 1° marzo

I soggetti che hanno obbligo di invio sono coloro che percepiscono:

  • l’integrazione al minimo di: pensioni con decorrenza anteriore al 1994 e s.m.i. secondo quanto stabilisce l’art. 6, comma 1, della Legge n. 638/1983; pensioni con decorrenza dal 1994 art. 4 del D. L.gs. n. 503/1992; dell’assegno di invalidità, art. 1, comma 4, della Legge n. 222/1984;
  • maggiorazione sociale di cui all’art. 1 della Legge n. 140/1985, Legge 544/1988 e art. 69 della legge n. 388/2000;
  • assegno sociale, di cui all’art. 3, commi 5-6, della Legge n. 335/1995;
  • pensione sociale di cui all’art. 26 della Legge n. 153/1969;
  • assegno di aumento della pensione sociale;
  • sospensione della pensione di invalidità;
  • trattamenti per la famiglia secondo l’art. 23 della Legge n. 41/1986;
  • assegni per il nucleo familiare;
  • incumulabilità della pensione ai superstiti con redditi;
  • incumulabilità dell’assegno ordinario di invalidità come da art. 9, Legge n. 222/1984;
  • incumulabilità con i redditi da lavoro autonomo;
  • pensione o assegno sociale per gli invalidi, i mutilati civili ed i sordomuti over 65;
  • aumenti specifici delle prestazioni di invalidità civile;
  • prestazioni in favore dei minorati civili under 65 come da art. 12, Legge n. 412/1991;
  • quota di quattordicesima aggiuntiva secondo quanto stabilisce l’art. 5, del D.L. 81/2007.

Le istruzioni che spiegano passo per passo come inviare il modello RED all’INPS

Coloro che rientrano tra i beneficiari dei trattamenti in elenco, dovranno provvedere all’invio del modello RED entro il primo del mese di marzo. Attenzione a non dimenticare che alla formazione del reddito concorre anche l’eventuale reddito del coniuge che potrebbe incidere sul diritto al trattamento. Chiunque non avesse ancora provveduto all’invio della documentazione, può farlo tramite patronato o direttamente da casa accedendo al portale INPS. Le istruzioni che spiegano passo per passo come inviare il modello RED all’INPS sono consultabili qui. Ecco dunque quali pensionati devono inviare il modello RED all’INPS entro il 1° marzo.

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