Quali beni rientrano nell’eredità quando si apre la successione?

Per evitare cattive sorprese conviene sempre informarsi in anticipo e capire quali beni rientrano nell’eredità quando si apre la successione. Quando viene a mancare una persona cara e si ha diritto ad una quota di eredità torna utile raccogliere informazioni sulla divisione del patrimonio. In un altro articolo abbiamo risposto a chi chiedeva se “I beni che si ricevono in eredità rientrano nella comunione dei beni?”. Del resto, senza opportune conoscenze relative alla normativa che disciplina le successioni non si ha modo di capire quali siano i propri diritti.

Per rispondere alla domanda relativa a quali beni rientrano nell’eredità quando si apre la successione bisogna fare importanti premesse. Anzitutto preme sottolineare che purtroppo nell’asse ereditario del defunto confluiscono anche gli eventuali suoi debiti. Ciò accade se il de cuius, prima del decesso, non è riuscito a risolvere la propria condizione debitoria. Ne consegue che nel patrimonio del parente defunto compaiono sia i beni mobili e immobili, sia i diritti di debito. Pertanto quando si apre la successione ci si trova dinanzi non  soltanto all’attivo ereditario, cioè ai beni del defunto. Nella dichiarazione di successione potrebbe infatti figurare anche il passivo ereditario, ossia i debiti che bisognerà dedurre.

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Quali beni rientrano nell’eredità quando si apre la successione?

Dalla dichiarazione di successione l’Agenzia delle Entrate riesce a desumere l’ammontare complessivo dei beni e a individuare l’importo delle tasse da versare. Per approfondimenti sulle imposte di successione e/o donazione rimandiamo il Lettore alla consultazione della normativa presente nel Testo unico 346/1990.

Nella successione confluiscono i beni immobili, i beni mobili e i titoli al portatore di cui era titolare il de cuius o che risultano in deposito a suo nome, ma presso terzi. Inoltre rientrano nella misura del 10% anche somme di denaro, oggetti preziosi come quadri e opere d’arte, gioielli, mobili e complementi di arredo. A ciò si aggiungano eventuali rendite, trattamenti previdenziali e credit e laddove presenti anche imprese commerciali, aziende agricole, azioni o obbligazioni. Nel passivo ereditario potrebbe invece comparire le rate del mutuo, un conto corrente in rosso, cambiali, spese sanitarie e funerarie ecc.

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