Quale preferire tra le banche locali italiane?

Il sistema bancario italiano è dominato da due grandi banche come Intesa Sanpaolo e Unicredit. Tuttavia ci sono tantissime banche locali che hanno un ruolo molto importante per il sistema economico nazionale.

Quale preferire tra le banche locali italiane?

In base a una valutazione basata sul rapporto prezzo/utili oppure prezzo/ricavi Credem riveste una posizione molto interessante. La sua bassa valutazione, con il rapporto P/E a 9,51 e 9,43 rispettivamente per l’esercizio 2020 e per il 2021, rende il titolo piuttosto interessante per quanto riguarda i multipli di rendimento.

Anche per gli analisti Credem è molto sottovalutato. Il consenso medio, infatti, è Overperform con un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione di oltre il 30%.

A tutto ciò si aggiungano le revisioni al rialzo delle previsioni di vendita che riflettono un rinnovato ottimismo tra gli analisti. Negli ultimi 4 mesi, infatti, la società ha registrato revisioni dell’EPS molto positive, che sono state spesso e significativamente aumentate. Inoltre, nell’ultimo anno, gli analisti che hanno coperto il titolo hanno rivisto al rialzo le loro aspettative di EPS in modo significativo.

Quale preferire tra le banche locali italiane? Le indicazioni dell’analisi grafica su Credem

Il titolo Credem (MIL:CE) ha chiuso la seduta del 11 gennaio in rialzo dello 0,34% rispetto alla seduta precedente a quota 4,47 euro.

Primo procedere all’analisi del titolo facciamo notare che dall’ultimo articolo (Al peggio non c’è mai fine, ma per questo titolo bancario potrebbe essere il momento della riscossa) il titolo è arrivato a guadagnare circa il 40%.

Cosa attendersi nei prossimi mesi dopo la fisiologica presa di beneficio cui abbiamo assistito nelle ultime settimane?

Time frame settimanale

La tendenza in corso è rialzista e il ritracciamento delle ultime settimane ha trovato la sua base di supporto in area 4,33 euro (I obiettivo di prezzo). Fino a quando questo livello resisterà alle pressioni ribassiste rimangono intatte le probabilità che le quotazioni di Credem possano raggiungere gli obiettivi indicati in figura con un potenziale rialzista massimo del 50% circa.

Chiaramente una chiusura settimanale inferiore a 4,33 euro farebbe precipitare al ribasso le quotazioni del titolo bancario.

credem

Credem: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra

Time frame mensile

Sul mensile valgono le stesse considerazioni fatte sul settimanale, per cui non abbiamo nulla da aggiungere.

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Credem: proiezione rialzista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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