Quale lavandino per la cucina scegliere: una miniguida con test per capire quello giusto

I lavelli della cucina sono davvero fondamentali per le nostre cucine. Non solo completano l’arredo cucina ma sono anche funzionali alle nostre preparazioni culinarie.

In questo articolo procederemo con un piccolo test per capire meglio che tipo di lavello scegliere, passando in rassegna le caratteristiche delle varie tipologie.

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Quale lavandino per la cucina scegliere: una miniguida con test per capire quello giusto

Una o due vasche?

I lavelli della cucina sono soliti avere una duplice vasca dove poter poggiare i piatti sporchi e risciacquarli in quella a fianco.

I lavandini con una vasca sola invece dispongono di un ripiano laterale con funzione  di gocciolatoio. Nel caso non avessimo scolapiatti sarebbe un’ottima alternativa. In questi casi si potrebbe optare per un ripiano da lavello estensibile. Si tratta di una struttura in acciaio da posizionare sopra al lavello per agevolare l’asciugatura di pentole e piatti. Prezzo ripiano circa 50 euro.

Esistono anche dei lavelli a due vaschette e un ripiano. La seconda è leggermente più piccola e ha la funzione di scolaverdure.

Da incasso o da appoggio

In questo caso occorre valutare il tipo di design scelto per la cucina.

In una cucina di ispirazione provenzale, country chic, shabby chic, in stile toscano, rustico italiano o in stile farmhouse la vasca da appoggio è la soluzione più coerente.

Occorre in questo caso prestare attenzione all’altezza delle vasche. I lavelli in ceramica da appoggio sono infatti poco alti ma hanno il pro di essere spesso monovasca e di grandi dimensioni.

L’altezza raccomandata sarebbe almeno 20 cm.

Le vasche da incasso sono soprattutto in acciaio inox, in gres porcellanato con suggestivi effetti pietra oppure in granito.

L’acciaio è ottimo per cucine moderne ma sorprendentemente anche per chi scegliesse il total white o bianco assoluto di tendenza coloniale.

In questo caso possiamo abbinare altri elettrodomestici in acciaio come il frigorifero, il piano cottura, la cappa ed il forno.

Lineare o angolare?

Ecco come è quale lavandino per la cucina scegliere: una miniguida con test per capire quello giusto.

Coloro che hanno la fortuna di poter scegliere  la disposizione degli attacchi dell’acqua e degli scarichi, possono scegliere la posizione del lavello.  Se si opta per l’angolo, occorre prestare attenzione che abbia una corretta illuminazione dato che solitamente queste zone sono più buie. Esistono delle varianti multifunzione da disporre negli angoli che prevedono nel medesimo blocco un lavello da due vasche e un piano cottura con quattro fuochi. Una straordinaria soluzione salvaspazio!

Si può anche scegliere di inserire il lavello nell’isola per un confort ottimale nella preparazione dei cibi grazie al top spazioso.

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