Qual è l’alcol test fai da te per valutare se mettersi o no alla guida

Una guida per capire qual è l’alcol test fai da te per valutare se mettersi o no alla guida. Con l’arrivo della stagione estiva si cede spesso ad un bicchiere in più, da soli o in compagnia. Può quindi risultare utile fare dei test di autovalutazione, per evitare che quel bicchiere di vino, o quell’aperitivo, specie se a stomaco vuoto, possano risultare pericolosi. Il dilemma all’interno del quale spesso ci si dibatte è quello di conoscere se si sono superati i limiti di tollerabilità.

Per cui, sapere quanto bisogna attendere prima di mettersi alla guida può risultare davvero importante. Ma come fare per arrivare a tanto? Una soluzione ora forse c’è, grazie anche ad una iniziativa assolutamente gratuita, messa in campo da un’associazione a difesa dei consumatori. Vediamo quindi qual è l’alcol test fai da te per valutare se mettersi o no alla guida.

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I parametri di riferimento

Il test di autovalutazione dei livelli alcolici nel sangue, è stato messo a punto dall’associazione Altroconsumo ed è reperibile a questo link. Tra i parametri soggettivi, da inserire nel test, figura il sesso della persona che intende fare l’autovalutazione, ma non solo. Andranno infatti, via via, indicati anche i tempi trascorsi dall’ultima assunzione di pasti, come anche la tipologia e la quantità di alcol che si è assunto. Le indicazioni sono inoltre date, considerando un peso medio di 70 kg per l’uomo e di 60 kg per la donna.

La scala degli alcolici

Per cui, una volta che si sia proceduto con l’indicazione del sesso di appartenenza, dovrà indicarsi il tempo i cui è stato assunto l’alcol. Il sistema consente, infatti, una scelta tra tre diverse opzioni. Vale a dire: “durante i pasti” “1 ora dall’ultimo pasto” o “2 ore dai pasti”. Una volta operata questa scelta, bisognerà inserire tipologia e quantità di alcolici bevuti.

Per cui, si andrà dal livello minimo di alcol con 5 di gradazione alcolica fino ai 60 gradi di whisky e grappe invecchiate. All’interno di queste due polarità estreme, sono incluse tante opzioni, tra cui i cocktail, dai leggeri (8 gradi) fino ai forti (28 gradi). Ma anche i vini, distinti tra vini da pasto (13 gradi), vini da dessert (15 gradi) e vini liquorosi tipo Porto (20 gradi).

Seguoni poi le birre con le due varianti di birra chiara (5 gradi) e doppio malto (8 gradi). Ma anche gli spumanti, nelle due varianti di spumante dolce (7 gradi) e secco (11 gradi). Per finire con l’apoteosi di amari e liquori (30 gradi), whisky, grappe, rum e vodka (40 gradi) fino al top degli invecchiati di 60 gradi.

Procedura

Giunti a questo stadio, il sistema chiederà anche d’inserire il numero di bicchieri bevuti, per poi arrivare al sistema di calcolo finale. Con qualche semplice click sarà quindi possibile orientarsi preventivamente sul da farsi, una volta che si sia assunto dell’alcol. Infatti, una volta completato con l’inserimento dei dati richiesti, apparirà il proprio responso che potrà variare come segue.

Il via libera è dato dalla risposta “Puoi guidare”. A seguire le altre risposte che indicheranno uno specifico tempo di attesa prima di mettersi alla guida. Ecco quindi qual è l’alcol test fai da te per valutare se mettersi o no alla guida. Un sistema di facile esecuzione e che consentitrà di orientarsi preventivamente, per una magiore tutela di se stessi e degli altri.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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