Qual è il segreto per mantenere i buoni propositi per l’anno nuovo

Il 2021 è vicinissimo e si può dire che molti di noi aspettavano questo momento con ansia. Il 2020 è stato un anno duro sotto molti aspetti. La pandemia di Covid-19 ha messo a dura prova la popolazione mondiale. Eppure, con le prime somministrazioni del vaccino e il 2021 alle porte, sembra davvero essere cominciato l’inizio della fine, sperando che col nuovo anno torni a girare la ruota della fortuna.

In genere, il 31 dicembre si è soliti fare una lista di buoni propositi per l’anno che verrà. Sicuramente quest’anno non sarà da meno. Tuttavia, se in passato è stato difficile mantenere le promesse fatte, probabilmente l’impresa non sarà più facile nel 2021.

Sono ancora molte le incognite da fronteggiare nell’anno prossimo. Se c’è una cosa che il 2020 ci ha insegnato, è che anche il migliore dei programmi può subire improvvise e irreversibili battute d’arresto. Vediamo dunque di capire qual è il segreto per mantenere i buoni propositi per l’anno nuovo.

Obiettivi realistici a scalare

L’anno appena trascorso, verosimilmente, spinge a immaginare un futuro migliore. Il dubbio su come realizzare quest’aspirazione, però, persiste. il consiglio pratico e semplice che tutti possiamo scegliere di seguire consiste nel fissare degli obiettivi realistici a scalare. Ebbene, non ci si può aspettare di ottenere tutto e subito. Farlo potrebbe essere addirittura controproducente. Infatti, per persistere nel conseguimento di un obiettivo, è necessario sentirsi gratificati lungo il percorso. Ecco che diventa indispensabile creare un percorso a scalare per la realizzazione di un sogno.

Qual è il segreto per mantenere i buoni propositi per l’anno nuovo

Per mantenere un buon proposito occorre immaginare il cammino verso il conseguimento dell’obiettivo come un percorso a ostacoli. Si inizia in modo facile per poter prendere dimestichezza con i compiti che verranno successivamente. Una sorta di riscaldamento alla vera e propria prestazione.  Man mano che si prosegue lungo il cammino, si potrà iniziare a confrontarsi con sfide più ardue. Questo perché si avrà già a disposizione un bagaglio di competenze e skill che permettono di avanzare più facilmente, o che consentono di reagire meglio ad un fallimento. Questo fino a quando non si sarà finalmente raggiunto l’obiettivo fissato.

L’errore

L’errore comune da evitare è quello di porsi da subito un obiettivo complesso da raggiungere, fallire non è solo facile, ma anche probabile e dannoso.

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