Puntare sulla ripresa di lungo termine del titolo I Grandi Viaggi?

Nonostante sia iniziata da qualche settimana la vaccinazione contro la pandemia in diverse aree geografiche, molti paesi continuano a rimanere in lockdown. Questo continua a non far decollare “realmente” l’economia anzi a preoccupare non solo per il breve ma anche per il lungo termine. Ci sono diverse nuvole all’orizzonte oltre agli aspetti che riguardano la salute.

Quali saranno i reali effetti di questi continui blocchi? Molte aziende sono fallite, altre hanno chiuso definitivamente i battenti, mentre altre cercano di “riciclare” il loro core business cercando di non “annegare”. Frattanto le Banche centrali, hanno “inondato” di liquidità il sistema e questo preoccupa per future spirali inflazionistiche.

C’è da chiedersi, se il PIL che sia salito sia per produzioni e consumi, ecc.,  oppure questo è un movimento illusorio generato dalle Banche centrali e quindi dietro l’angolo ci potrebbero attendere gravi pericoli?

Nonostante tutti questi motivi di preoccupazione, i mercati azionari in molti casi sono molto al di sopra dei massimi ante crisi coronavirus, livelli toccati nel  febbraio del 2020. Quali effetti sul turismo e sulle attività ad esse legate per indotto?

Oggi, il nostro Ufficio Studi valuta se è il momento di puntare sulla ripresa di lungo termine del titolo I Grandi Viaggi.

Il titolo (MIL:IGV) ha chiuso la giornata di contrattazione del 22 marzo al prezzo di 0,974. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 0,932 ed il massimo a 1,10. Si ricorda che nell’anno 2007, il titolo ha segnato il massimo pluriennale a 6,48.

Puntare sulla ripresa di lungo termine del titolo I Grandi Viaggi?

Analisi sommaria di bilancio

Si stima che i ricavi cresceranno del 20% all’anno nei prossimi anni.

Le raccomandazioni degli altri analisti (1 giudizio) stimano un fair value a 1,02. I nostri calcoli invece, ritengono che le quotazioni attuali siano fortemente sopravvalutate (fair value stimato a 0,40).

La strategia operativa

Il trend di breve, medio  e lungo termine è ribassista e  una chiusura del mese di marzo inferiore a 0,96 aprirebbe spiragli per forti ribassi. Solo ritorni sopra 1,43 potrebbe cambiare le sorti di questo titolo che al momento non raccomandiamo.

Il nostro giudizio è: titolo da non comprare.

Come al solito si procederà per step.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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