Puntare sul rafforzamento del dollaro australiano contro euro

Dopo le prime settimane di contrattazione del nuovo anno, il nostro giudizio operativo è il seguente: puntare sul rafforzamento del dollaro australiano contro euro. Probabilmente, il cambio è arrivato ad una svolta di lungo termine e si è assistito ad un passaggio di testimone duraturo a favore del dollaro australiano.

Facciamo prima una premessa. La situazione economica e politica dell’Unione Europea è in forte fibrillazione, non solo per tutti gli eventi che si sono avvicendati per la pandemia in corso, ma anche perchè è diventato evidente che si sono due Europe diverse fra di loro dal punto di vista della crescita e quindi del futuro. Inoltre nelle ultime settimane, la possibilità che Mario Draghi possa diventare il nuovo Presidente del Consiglio italiano, potrebbe portare ad accelerare alcuni processi di cambiamento già in corso.

Torniamo all’argomento di questo report.

Euro dollaro australiano ha chiuso l’ultima giornata di contrattazione a 1,5634 -0,37%. Da inizio anno è stato segnato il minimo a 1,5593  ed il massimo a 1,6030. Nel corso dell’anno 2020, il minimo a 1,5829 ed il massimo a 1,9801.

Quali dinamiche attendere da ora in poi?

Andiamo a  spiegare perchè a nostro parere si deve puntare sul rafforzamento del dollaro australiano contro euro.

Da diverse settimane tutti gli swing di prezzo e gli oscillatori di conferma sono orientati verso questa direzione.  Solo un ritorno in chiusura settimanale su livelli superiori a 1,5948 potrebbe far rivedere questa tesi.

Quale strategia di investimento applicare al momento attuale?

Aprire posizioni ribassiste sul cambio con stop loss di lungo termine a 1,5948 ed obiettivo primo a 1,466 da raggiungere nei prossimi 12 mesi.

Al momento concediamo poche probabilità ad uno scenario alternativo. Nel brevissimo il massimo rimbalzo è previsto fino all’area 1,5764. Un movimento del genere andrebbe sfruttato per aprire posizioni ribassiste e quindi a favore del trend.

Come al solito si procederà per step e di volta in volta andremo a definire tendenza e livelli di inversione ed obiettivi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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