Pulire e non fare annerire cardi e carciofi senza il limone con questi facili trucchetti per cucinarli fritti o bolliti

Le nostre nonne mettevano a tavola pietanze molto semplici che credevamo di poter preparare anche noi in pochi minuti. Quando poi proviamo a riproporre i piatti della tradizione, a prima vista banali, ci rendiamo conto quanto sia complesso trattare certi alimenti. Non solo perché necessitano di cotture precise, ma anche perché pulire e rendere perfetti i cibi freschi, richiede importanti nozioni.

D’inverno è il momento di acquistare cardi e carciofi, perché proprio in questo periodo li troveremo gustosi e succulenti. Molti di noi, però, non sono del tutto propensi a prepararli, visto l’enorme seccatura di doverli pulire. Anche l’ossidazione veloce di questi ortaggi è un limite che ci sconforta non poco.

Eppure, se sapremo affrontare questo ostacolo, potremo gustare strepitose fritture o assaporare i protagonisti di stagione semplicemente bolliti. Senza dimenticare che entrambi posseggono delle proprietà benefiche incredibili, utili per diversi aspetti.

Pulire e non fare annerire cardi e carciofi senza il limone con questi facili trucchetti per cucinarli fritti o bolliti

Prima di tutto, dovremo scegliere quelli più carnosi, evitando quelli danneggiati e ingialliti. Il colore del gambo dei cardi, con le costole spinose, deve essere preferibilmente bianco, più è scuro più il gusto sarà amaro. Mentre il carciofo deve essere ben compatto e duro, mai molliccio, facendo la prova con una foglia esterna.

Dovremo, poi, pulire e non fare annerire cardi e carciofi senza il limone con questi facili trucchetti per cucinarli fritti o bolliti, per fare un figurone con gli invitati. Innanzitutto, indossiamo i guanti, per evitare per proteggere le mani dalle spine e procuriamoci un coltellino ben affilato.

Tagliamo la parte finale del cardo, per recuperare le “coste”, mentre mettiamo di lato le foglie, che potrebbero servire per la preparazione di altri piatti. Bisognerà eliminare i filamenti, anche con l’aiuto del pelapatate e tagliamo a metà i gambi, più piccoli se vogliamo friggerli. Poi potremo procedere al lavaggio per togliere tutta la terra.

I carciofi, se desideriamo mangiarli sani e bolliti, dovremo solo metterli ammollo. Se vogliamo farli fritti in pastella, bisogna togliere qualche centimetro della parte finale, le foglie più dure esterne, per poi ricavare degli spicchi, eliminando la barbetta interna.

Per sbiancare

Tutti e due gli ortaggi invernali rischiano di annerirsi immediatamente se non li trattiamo nel modo giusto. L’acqua e limone non è il solo mix che possiamo preparare per evitare l’ossidazione.

Un’altra possibilità è ricoprirli di latte in una ciotola capiente, oppure, per non alterare il sapore, immergiamoli in acqua frizzante, farina e gambi di prezzemolo. Un trucchetto della nonna prevede anche di metterli in un contenitore colmo di acqua e aceto o addirittura fette di pane.

Approfondimento

Altro che limone, per non fare annerire i carciofi basta un solo ingrediente segreto ma comune.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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