Proteggerebbe fegato e intestino quando mangiamo pasta o carne questa insalata da non trascurare perché utile nella prevenzione di tumori e infarto

Alcuni gusti a cui il nostro palato era abituato nel passato stanno sparendo completamente e questo potrebbe causare un peggioramento dello stato di salute generale. I cibi amari hanno sempre avuto un ruolo centrale nelle diete perché trattandosi di cibi poveri erano facilmente reperibili.

L’industria alimentare ha portato all’accantonamento dei gusti acidi e amari e le verdure consumate oggi spesso derivano da incroci che le hanno rese meno nutrienti. In molti cibi, il gusto amaro proteggerebbe fegato e intestino grazie alla presenza dei polifenoli che sono antiossidanti e aiutano a eliminare le tossine.

Abituarsi a consumare zuccheri che provengono da bibite, condimenti e cereali potrebbe portare le nostre papille a rifiutare determinati alimenti che hanno proprietà importanti. L’allenamento per il nostro corpo è fondamentale e lo è anche in questo caso. Rifiutare i cibi amari può avere conseguenze negative. Il gusto si può e si deve allenare.

Proprietà benefiche

Le insalate amare stimolano i succhi digestivi e i recettori del gusto sulla lingua, fondamentali per la produzione di enzimi e per il flusso biliare. Se il processo digestivo funziona al meglio, il fisico assimila bene le proprietà nutritive dei cibi.

Se abbiamo problemi di digestione, l’insalata di tarassaco prima del pasto potrebbe essere un aiuto di non sottovalutare. Probabilmente la nostra cultura non ci insegna abbastanza l’importanza dell’insalata amara nella dieta. In passato, la quantità di insalata amara consumata era maggiore.

Con l’arrivo della bella stagione, un piatto unico di insalata con rucola, daikon, indivia, oltre a risultare fresco e piacevole protegge il fegato e tiene sotto controllo il colesterolo. Ma i benefici sono diversi. Il sangue si disintossica, i grassi vengono metabolizzati più facilmente e gli ormoni trovano equilibrio. La rucola è preziosa. Fornisce grandi quantità di beta carotene, così come il tarassaco ci fornisce calcio e ferro.

Proteggerebbe fegato e intestino quando mangiamo pasta o carne questa insalata da non trascurare perché utile nella prevenzione di tumori e infarto

L’insalata amara è ricca di vitamine A, C e K, di minerali, folati e fibre. Mentre è povera di grassi e sodio. L’azione antiossidante dei polifenoli è fondamentale per proteggere il nostro patrimonio genetico, nella prevenzione di tumori e infarti e di altre malattie cardiovascolari. L’insalata amara, poi, è un potente regolatore dell’appetito e ci dà un senso di sazietà grazie all’azione svolta sul nervo vago. Inoltre, facilita l’espulsione di gas in eccesso limitando la sofferenza dell’intestino per le persone che combattono il disturbo del meteorismo.

Il consumo giornaliero di verdura, ma anche di frutta, dovrebbe essere in totale di 10 porzioni, in modo da ridurre la tentazione di assumere zucchero. L’insalata amara è versatile, può essere mangiata cruda o cotta o centrifugata. Non perde i valori nutritivi. Alcune verdure hanno un sapore a cui è difficile abituarsi. Combinarle con mirtilli, datteri e fragole potrebbe essere la maniera migliore per consumarle.

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