Proroga scadenze fiscali per P.Iva. Tasse sospese per 2 mesi

Il nuovo Decreto Liquidità prevede una proroga per le scadenze fiscali previste nei mesi di aprile e maggio che coinvolgono tutti i titolari di P.Iva. La lotta al coronavirus non si arresta ed un modo per agevolare imprese e professionisti consiste nel dilatare i tempi di pagamento. È prevista una proroga scadenze fiscali per P.Iva. Tasse sospese per 2 mesi e novità per molti professionisti. Vediamo nel dettaglio cosa riguarda.

Le nuove scadenze fiscali

Nella giornata di lunedì 6 aprile, il Governo ha approvato il tanto atteso decreto Liquidità. Si tratta di una nuova misura a sostegno dell’economia del paese che si rivolge a diverse imprese e professioni. Nello specifico, il decreto prevede anche una proroga scadenze fiscali per P.Iva. Tasse sospese per 2 mesi e la promessa del bonus Inps entro il 15 aprile. Quali sono, nello specifico, i versamenti coinvolti nella sospensione? Il nuovo stop riguarda il versamento dell’iva per i mesi di aprile e maggio per tutte quelle aziende che nello scorso mese di marzo: abbiano registrato un calo oltre il 33% del fatturato e non abbiano superato i 50 milioni di ricavi. La sospensione si estende anche ai lavoratori autonomi e ai professionisti. Quelli che registrano un giro d’affari non superiore ai 400 mila euro, potranno sospendere il versamento delle ritenute.

Novità sulla dichiarazione dei redditi

Proroga scadenze fiscali per P.Iva. Tasse sospese per 2 mesi. Le scadenze fiscali hanno subìto delle variazioni e sono state opportunamente posticipate per evitare ulteriori aggravi a molte attività. Nello specifico, il versamento dell’Iva, dei contributi e delle ritenute relativi ai mesi di aprile e maggio sono posticipati al prossimo 30 giugno. Queste le misure attualmente previste per i titolari di P.Iva e per i piccoli imprenditori. Anche sui versamenti relativi alla dichiarazione dei redditi sono previsti degli sgravi fiscali. Tutti coloro che effettuano l’autoliquidazione, potranno versare degli acconti ridotti senza incorrere in multe e sanzioni. La condizione è che venga versato almeno l’80% degli importi dovuti. Queste le ultime misure principali che riguardano le P.Iva e le piccole imprese. È possibile che le manovre di Governo introducano nuove disposizioni in ragione della situazione sanitaria. Al momento, il decreto di aprile considera la sospensione di 2 mesi per il pagamento delle tasse.

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