Proroga della rottamazione ter e saldo e stralcio è sicura, lo ha detto il MEF ma il provvedimento non c’è

Oggi, 1° marzo 2021, molti contribuenti dovevano pagare le rate della rottamazione ter e saldo e stralcio. Si attendeva la proroga nel Decreto Milleproroghe ma non è arrivata. Oramai sembrava persa ogni speranza, ma il 27 febbraio il MEF ha pubblicato un comunicato che assicura ai contribuenti lo slittamento del termine. La proroga della rottamazione ter e saldo e stralcio è sicura, lo ha detto il MEF, ma il provvedimento non c’è.

Slittamento delle rate rottamazione ter e saldo e stralcio

Infatti, siamo alle solite, si arriva tra il sabato e la domenica, dopo un’attesa lunga ed estenuante per dare respiro ai contribuenti con debiti con il Fisco.

Proroga della rottamazione ter e saldo e stralcio è sicura, lo ha detto il MEF ma il provvedimento non c’è. Infatti, il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) nel comunicato spiega che il provvedimento entrerà in vigore successivamente al 1° marzo 2021. Inoltre, i pagamenti, anche se non effettuati in tale data, saranno considerati tempestivi perché effettuati nei limiti previsti dal provvedimento che sarà emanato.

Nel comunicato, manca però il termine di differimento. Inizialmente, si era parlato di due mesi, quindi, la nuova scadenza doveva essere il 30 aprile 2021.

La proroga investe tutte le rate non versate nel 2020 e la prima rata della rottamazione ter del 2021.

Secondo il comunicato, quindi, oggi i contribuenti possono cancellare questa scadenza dal calendario fiscale. Ricordiamo che le rate soggette a proroga sono sette: cinque per la rottamazione ter e due per il saldo e stralcio.

Come pagare

Per pagare le rate scadute bisogna utilizzare il bollettino con la rata di scadenza originaria. I bollettini sono allegati alla comunicazione pervenuta dall’Agenzia delle Entrate Riscossione. Comunque, è possibile scaricare dall’area personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, una copia. Si accede al sito con le credenziali SPID, CNE, CIE.

Inoltre, per coloro che comunque si trovano in difficoltà e non riescono a pagare le rate, possono, entro il 31 dicembre 2021, presentare domanda di rateazione del debito. Anche in questo caso la domanda può essere inoltrata tramite il sito dell’AdE oppure presso l’Ufficio territoriale di appartenenza.

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