Proiezioni concentriche e setup: focus su indici e futures azionari

 Siamo in dirittura d’arrivo di una scadenza molto importante, quella del fine mese.

Sarà soprattutto importante il superamento, o meno, della resistenza di medio/lungo a 2277 dello s e p 500, meglio ancora se saranno superati anche altri riferimenti resistenziali, precisati nel prosieguo.

Ma quale quadro prospettico si va delineando sui mercati azionari?

Per rispondere a questa domanda, facciamo un passo indietro.

Ad inizio anno avevo formulato una doppia analisi, basata su una proiezione di target ribassisti, da cui derivava anche un’ipotesi di proiezione.

La differenza di fondo tra proiezione e mera ipotesi di proiezione consiste nel fatto che la prima si basa su un movimento effettivo di prezzo, mentre la seconda consiste in una proiezione, che sarà valida sono se si verificano certe condizioni, certe ipotesi.

Più specificamente, da dicembre si era formato un pattern ribassista, conforme ai canoni di Magic box, che proiettava alcuni target, che sono stati effettivamente raggiunti.

Pertanto la proiezione è stata effettivamente centrata.

Nel caso in cui poi, intorno al setup previsto attorno al 24 gennaio, avessimo assistito a particolari affondi ribassisti, tali da comportare interessamento/rottura di taluni livelli supportivi, si sarebbe appunto verificata la condizione, in base alla quale prendeva piede una seconda proiezione.

Proiezione che rimaneva solo a livello di ipotesi, fin tanto che non si fosse verificata la condizione, dianzi citata.

In corrispondenza del setup abbiamo in effetti assistito ad una ripresa di direzionalità, che però è stata in senso rialzista.

Quali prospettive, quindi, sono più probabili, alla luce di tale dinamica?

La situazione deve tener conto di alcuni fattori, tra cui divergenze ribassiste, prossimi ostacoli resistenziali, nonché filtri temporali, per confermare rotture di resistenze.

Iniziando da quest’ultimo elemento, occorre rimarcare l’importanza della chiusura mensile di gennaio, sopra o sotto la resistenza di 2277 di s e p 500.

In tal caso, poco sopra sono presenti due importanti, ulteriori livelli resistenziali, in ottica di medio, la bisettrice del canale di lungo delineato da magic box, in effetti già raggiunta, ed una resistenza statica, costituita da un target ravvicinato di un pattern settimanale di magic box, poco sopra i 3000 punti.

Il superamento, in chiusura mensile, di 2277 renderebbe probabile il raggiungimento di tale area, prima di eventuali ritracciamenti.

Il superamento di tale area di resistenza proietterebbe quindi i corsi dello s e p 500 verso ambiziosi target rialzisti, che saranno oggetto di futuri approfondimenti.

Ma tale quadro rialzista passa dalla confermata rottura dei livelli di resistenza, di cui sopra, dinamica che archivierebbe la situazione di potenziale ribasso, evidenziata dalla consistenti divergenze ribassiste sui diversi time frames.

 

Gian Piero Turletti è Autore degli Ebooks: Magic Box e PLT Edizioni Proiezionidiborsa

ACQUISTALI ANCHE TU SE DESIDERI FARE ANALISI COME QUESTA

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

Consigliati per te