Primavera tempo di allergie ma ecco 1 accorgimento molto importante con cui potremmo liberarci dei pollini

Sarà anche bella la primavera ma per milioni di persone coincide anche con un momento davvero difficile. Arrivano sole e temperature miti, ma anche pollini e allergie. Sarebbero oltre 10 milioni le persone a soffrire di allergie e riniti, con tanto di fazzoletto sempre pronto all’uso. Oltre alle piante, che, poverette, fanno solo il loro dovere naturale, secondo gli esperti, l’aumento degli allergici sarebbe dovuto anche allo smog e ai cambiamenti climatici. Come ricordato anche in questo studio, che mette al centro del problema anche l’innalzamento globale delle temperature. Sono tanti gli accorgimenti da mettere in atto per contrastare polvere e pollini, ma 1 spesso ce lo dimentichiamo. Primavera tempo di allergie ma vediamolo in questo articolo della nostra Redazione come poter intervenire.

Le maggiori responsabili

Per evitare di ricorrere a spray e pastiglie, antistaminici e colliri vari, sparando un po’ a caso, è bene mettersi nelle mani degli specialisti per capire quale sia l’allergia che ci stende. Attraverso i test allergologici ecco che potremmo risolvere il nostro problema con una cura mirata prescritta dal nostro medico, in possesso degli esiti del test. Sostanzialmente, le maggiori protagoniste del disagio primaverile in tema allergie sono:

  • le graminacee;
  • la paritaria, presente soprattutto in città;
  • la betulla;
  • l’ontano.

Ma anche il cipresso, spesso presente sui viali delle nostre strade, l’ambrosia e il nocciolo. È pur vero che esistono degli antistaminici generici in grado di aiutarci, ma l’ideale sarebbe proprio affrontare il pericolo numero 1 della condizione allergica personale.

Primavera tempo di allergie ma ecco 1 accorgimento molto importante con cui potremmo liberarci dei pollini

Cercare di non uscire quando ci sono le tempeste di pollini, anche se adesso indossiamo le mascherine e spolverare spesso casa sono 2 rimedi sempre utili per limitare i danni. Ma anziché fare la doccia al mattino, magari anche per svegliarci, dovremmo farlo alla sera, prima di coricarci. Il perché è presto detto, come ricordano gli esperti: uscendo all’aria aperta si depositano su pelle, vestiti e capelli i pollini. Andando a dormire senza lavarci, ci ritroviamo poi col cuscino zeppo di allergeni. I capelli, soprattutto quelli lunghi delle donne, sono dei veri e propri nidi, in grado di ospitare ogni tipo di sostanza allergica.

Ecco, spiegato anche perché ci svegliamo in piena notte starnutendo e col naso che cola. Sensazione devastante, che, oltretutto ci innervosisce e spesso ci porta poi a non riprendere più sonno o terminare male il resto del sonno.

Dunque con qualche piccolo rimedio, potremmo anche contrastare efficacemente la forza devastante dei pollini.

Approfondimento

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