Presepe e albero di Natale, quando farli e quando smontarli secondo la tradizione

Si comincia a sentire nell’aria la tipica vivacità che circonda la fine dell’anno: canzoni di Natale, preparativi per il cenone, voglia di salutare e di abbracciare i propri amici e familiari.

Durante questa pandemia rimane tutto incerto, ma per fortuna una gioia ci è ancora concessa: l’addobbo casalingo per celebrare il Natale con luci e colori. Per questo oggi parliamo di presepe e albero di Natale, quando farli e quando smontarli secondo la tradizione.

Il giorno dell’Immacolata Concezione

Secondo la tradizione l’inizio del periodo natalizio è segnato dall’allestimento del presepe e dell’albero di Natale. Per quanto riguarda i cattolici questo avviene l’8 dicembre, giorno del calendario in cui è stata concepita la Vergine Maria, nata poi l’8 settembre.

In alcune zone d’Italia, però, ci sono delle eccezioni: nella tradizione meneghina l’albero viene montato il giorno prima per onorare il patrono Sant’Ambrogio. Invece nella città di Bari l’usanza cade il 9 di novembre per commemorare il loro santo patrono, Nicola.

L’epifania

Invece, la data corretta per rimuovere gli orpelli natalizi è il 6 gennaio, giorno dell’Epifania. In questa occasione infatti i Re Magi portano i doni a Gesù Bambino appena nato.

Ci sono, però, delle persone che ritengono giusto smantellare tutto il 2 di febbraio. In questa ricorrenza si ricorda la Candelora, ovvero la presentazione al Tempio di Gesù.

Oggi abbiamo parlato di questo argomento: “Presepe e albero di Natale, quando farli e quando smontarli secondo la tradizione”. Sul nostro sito si possono trovare molti altri utili suggerimenti dedicati agli amanti delle tradizioni e delle storie che si nascondono dietro di esse. Consigliamo, a questo proposito, di dare un’occhiata a tutta la nostra nutrita sezione “Cultura e Società”.  Ai nostalgici suggeriamo di leggere un approfondimento dedicato al personaggio dietro alla zucca di Halloween, Jack ‘O lantern.

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