Preparare la zuppa del corsaro, antica ricetta a base di pesce

Di origine antica, la Zuppa del Corsaro è una tipica ricetta a base di pesce. Questo piatto, nasce in realtà come piatto povero, questo perché un tempo la zuppa veniva realizzata con lo scarto del pesce. Ovvero qualità di pesce considerato meno pregiato che i pescatori non riuscivano a vendere. Tuttavia caratteristica che tuttora appartiene a questo piatto, è che il pesce deve essere rigorosamente fresco. La peculiarità di questa zuppa, è che si prepara con una quantità consistente di molluschi.

Fare la zuppa con molluschi freschi

Come sempre, tutti i piatti di mare devono necessariamente essere preparati con pesce fresco. E’ essenziale dunque che tutti gli ingredienti rispettino determinati canoni per essere riconosciuti come freschi. Per quanto riguarda i molluschi esistono alcune caratteristiche che ci permettono di comprendere lo stato dell’animale. Innanzitutto i bivalvi devono avere la conchiglia o le valve chiuse ermeticamente, con spiccata lucentezza esteriore. In presenza del guscio, ci si dovrà accertare che all’interno ci sia presenza di acqua. Scuotendoli, non si dovrà sentire nulla che si muova o balli all’interno. L’animale dovrà essere vivo, per capirlo possiamo punzecchiarlo con uno spillo per notare la reazione. Come per il pesce, anche l’odore del mollusco dovrà essere lieve e quasi inesistente, ma mostrare un aroma di mare nettissimo.

Quando poi si dispone di una discreta quantità di molluschi, per accertarne la freschezza, ed eventuale scartarne qualcuno, andranno messi a bagno in acqua abbondante. Quelli che verranno direttamente a galla andranno subito eliminati. Per preparare la zuppa del corsaro, antica ricetta a base di pesce, condizione essenziale è che i molluschi siano freschi. Questo perchè ingerire uno di questi morti, anche se cucinato, potrebbe portare a fastidiose, o addirittura gravi complicazioni. Per quanto riguarda i molluschi cefalopodi, valgono le stesse considerazioni fatte in precedenza. Inoltre importante che la pelle dei molluschi aderisca bene ai tessuti sottostanti, senza staccarsi con eccessiva facilità. I molluschi devono essere immersi per un’intera giornata in acqua pulita, in tal modo potranno espellere ogni tipo di impurità. Per quanto riguarda i gasteropodi, invece è sufficiente lavarli bene all’esterno, per poi bollirli.

Preparare la zuppa del corsaro, antica ricetta a base di pesce

Per preparare la zuppa del corsaro, realizzando circa quattro porzioni, sono necessari questi ingredienti:

  • 400 g di polipi;
  • 1 kg di vongole;
  • 1 kg di cozze;
  • 400 g di seppioline;
  • aglio;
  • cipolla;
  • prezzemolo;
  • olio;
  • 2 cucchiai di salsa di pomodoro;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • sale e pepe.

Pulire accuratamente i molluschi. Mettere cozze e vongole in una pentola senza acqua, coprire e cuocere fino all’apertura dei gusci. Togliere i molluschi dalla pentola, filtrare l’acqua di cottura e mettere da parte. A parte preparare un trito di cipolla, aglio e prezzemolo, soffriggere nell’olio e aggiungere seppie e polipi. Aggiungere il pomodoro, vino e acqua filtrata e cuocere. Dopo aver aggiunto anche sale e pepe, lasciare in cottura per circa mezz’ora. Unire le cozze e le vongole, far intiepidire per qualche altro minuto, ed il piattoè pronto. La zuppa in genere è servita accompagnata da crostini.

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