Preoccupa lo scenario globale di Emanuele Rigo

Lo scenario globale torna ad annuvolarsi dopo gli spiragli di sole dei giorni scorsi. Il primo nuvolone arriva sul fronte energia con tutti i principali operatori che si dicono particolarmente negativi sulla dinamica dei prezzi: l’eccessi di produzione sta raggiungendo livelli impressionanti e non accenna a diminuire. Iniziano ad essere pieni anche i centri di immagazzinamento, le cisterne e le navi, tanto che esiste un vero e proprio problema di stoccaggio.


Sull’annuvolarsi dello scenario del comparto energia, la banca centrale svedese ha tagliato questa mattina il tasso di riferimento dal -0.35% fino a -0.50% proseguendo il percorso dei tassi sotto zero e segnalando la disponibilità eventualmente a procedere oltre con l’esperienza in negativo.

Sul fronte banche centrali, dopo il rimbalzo di ieri che aveva fatto ben sperare circa un possibile recupero dei mercati, il colpo di grazia è arrivato ieri dal governatore della Federal Reserve Janet Yellen che, davanti alla commissione servizi finanziari del Congresso, ha sottolineato come le attuali condizioni dei mercati stiano mettendo sotto pressione la FED nel percorso di rialzo dei tassi, strizzando di fatto l’occhio alla possibilità di rimanere immobile durante la prossima riunione di Marzo e addirittura aprendo la strada a tassi negativi.

Rispondendo ad una domanda, infatti, Janet Yellen ha detto di non vedere ostacoli in tal senso (circa tassi negativi), anche se occorrono ulteriori accertamenti. Non certo un segnale di forza per la Banca Centrale degli Stati Uniti e non certo una bella figura per il governatore che sembra essere ricaduta nella trappola dello scorso Settembre.

 

Market Movers

09:30 Svezia Riunione Politica monetaria Riskbank cons. -0.50% prec. -0.35%

14:00 Russia Bilancia commerciale cons. 10b prec. 9.1b

16:00 Stati Uniti Audizione SBC Janet Yellen

 

EURUSD

La giornata si apre con la prosecuzione del recupero della moneta unica che torna sopra quota 1.13 attestandosi in area 1.1330 per effetto combinato del crollo del mercato azionario di oggi e del forte ritorno della volatilità dopo le parole di Janet Yellen di ieri di fronte alla commissione finanziaria della camera che, alla domanda sulla possibilità di tassi negativi ha sottolineato la disponibilità della FED ad una valutazione che comunque non dovrebbe vedere ostacoli. L’attesa per la giornata di oggi, in assenza di dati macro, è legata alla seconda comparizione del governatore della FED di fronte alla commissione bancaria del senato e all’andamento dei mercati azionari.

 

GBPUSD

Sterlina in forte calo in apertura dei mercati europei con il cable che si porta dai massimi relativi di ieri in area 1.4550 fino a quota 1.4420. Anche nel caso della sterlina pesano le performance dei mercati azionari, oltre all’assestamento del mercato in previsione di un possibile voto sul “Brexit” che continua a spaventare gli operatori. Grande attesa anche per la seconda audizione del governatore della FED Yellen davanti alla commissione bancaria del senato nel pomeriggio di oggi.

 

USDJPY

Con il fortissimo recupero dello yen di queste ultime sessioni, il mercato entra ufficialmente in modalità risk off. Lo yen giapponese, la cui forza è tradizionalmente indicatrice di avversione al rischio, sta facendo registrare i migliori risultati da diverso tempo attestandosi in apertura di sessione europea in area 111.30 dopo essere sceso in modo praticamente unidirezionale da 121.00 e aver accompagnato il crollo dei mercati di questo inizio anno particolarmente critico.

 

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