Preoccupa il meteo di ottobre e novembre e conferma che il clima sta impazzendo

È proprio vero come recita un vecchio detto che non esistono più le mezze stagioni.

A dir la verità, stiamo constatando a nostre spese che non esistono più le stagioni vere e proprie, almeno per come eravamo abituati a conoscerle.

Il caldo estremo di quest’estate, con picchi di oltre 48 gradi in alcune Regioni, alternato ad alluvioni e bombe d’acqua ne è una chiara dimostrazione.

L’emergenza climatica è sempre più evidente con tutte le relative conseguenze sull’ambiente, sull’agricoltura e sull’economia.

L’equinozio d’autunno è previsto per oggi 22 settembre, eppure siamo ancora in presenza di temperature anomale.

Dovremo ancora aspettare forse per castagnate e camino acceso che intanto possiamo ottimisticamente provvedere a pulirlo con questi prodotti che molti hanno in casa.

Cosa ci aspetta per i mesi di ottobre e novembre? Le notizie non sono delle migliori.

Preoccupa il meteo di ottobre e novembre e conferma che il clima sta impazzendo

Le previsioni degli esperti non sono rassicuranti, e annunciano dei mesi tutt’altro che tranquilli sotto il punto di vista meteorologico.

È confermata infatti la tendenza che abbiamo imparato a conoscere, quella di temperature oltre le medie stagionali e nubifragi.

Eventi come quelli che hanno messo in ginocchio la Germania in agosto o la Francia in questi giorni, saranno sempre più frequenti.

Ecco perché preoccupa il meteo di ottobre e novembre e conferma che il clima sta impazzendo, anche quello sull’Italia, dai connotati sempre più tropicali.

Le zone interessate maggiormente da temperature di circa 1/1,5 gradi sopra le medie del periodo saranno quelle del Centro-Sud e delle Isole.

Anche i mari purtroppo ne risentiranno, registrando temperature di circa 4/5 gradi superiori ai valori standard, con un relativo aumento dei tassi di umidità.

L’aspetto che fa paura

La combinazione di questi fattori, favorirà un aumento di energia potenziale che di solito si traduce in forti temporali e nubifragi.

Il rischio alluvioni per ottobre e novembre è dunque piuttosto alto.

Si ipotizza infatti che per diversi giorni l’Italia sarà interessata da vaste aree di depressione, con la presenza di cicloni mediterranei.

Questo conferma quindi la previsione di un’Italia spaccata in due anche per questi primi mesi autunnali.

Ancora per lungo tempo avremo a che fare con giornate dalle temperature miti e gradevoli ma decisamente fuori dal normale.

Di contro dovremo fare i conti con improvvisi acquazzoni anche piuttosto violenti.

L’auspicio è che queste “turbolenze” climatiche non causino danni collaterali simili a quelli che stiamo vedendo sempre più di frequente come alluvioni, frane e smottamenti.

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