Possono davvero obbligarci a fare il vaccino contro il Covid?

Da alcune settimane anche in Italia è arrivato il vaccino che permetterà, finalmente, di uscire dalla crisi pandemica che ha congelato il mondo nel 2020.

Con il vaccino sono nate le polemiche scaturite da chi non vuole essere obbligato a fare il vaccino contro il Covid. Anche il Presidente della Repubblica è intervenuto sulla questione sottolineando che vaccinarsi è un dovere.

Per adesso i primi ad essere sottoposti a vaccino sono stati coloro che, trovandosi quotidianamente in situazioni di pericolo, vengono ritenuti maggiormente a rischio.

In questa categoria rientrano gli operatori sanitari come medici, infermieri e OSS. All’interno della maggioranza del Governo e tra gli esperti si è fortemente dibattuto sulla possibilità di rendere obbligatorio questo vaccino.

Possono davvero obbligarci a fare il vaccino contro il Covid?

Dal punto di vista del diritto la dottrina si è scontrata in merito all’introduzione dell’obbligo vaccinale.

Ci si ricollega a una sentenza risalente al 1996 con cui la Corte Costituzionale  si era espressa a favore dell’obbligatorietà per il vaccino contro la poliomielite.

La Corte, in quel caso, parlò di “scelte tragiche del diritto” ammettendo che l’obbligatorietà avrebbe potuto comportare il sacrificio di alcuni per la salvezza di molti.

Costituzione

In dottrina si afferma che al centro di ogni dibattito, anche quello sul rendere obbligatorio il vaccino Covid, dovrà sempre esserci la Costituzione.

La salute viene catalogata dalla nostra Costituzione come un diritto e non come un dovere, questo comporta la possibilità dell’individuo di autodeterminarsi.

Infatti, se da un lato, l’individuo avrà la possibilità di sottrarsi ad alcuni trattamenti sanitari dall’altra ne esistono alcuni a cui non si può rinunciare.

La Costituzione nell’art. 32, infatti, precisa che la legge può rendere obbligatorio un determinato trattamento sanitario. Istituire l’obbligo vaccinale è possibile perché si ricade nella necessità di tutelare la salute di tutti.

Ovviamente, anche nel caso di obbligo, al centro ci sarà sempre il rispetto per la persona umana e la misura dovrà essere ragionevole e proporzionata.

Innanzitutto dovrà esserci un pericolo esterno e l’obbligo dovrà essere proporzionato al pericolo che si corre.

Possono davvero obbligarci a fare il vaccino contro il Covid? Se si opterà per introdurre l’obbligo vaccinale, anche nel caso del Covid, dovrà essere imposto per legge. Sarà, infatti, compito della politica decidere se introdurre o meno l’obbligo per tutti, per nessuno o solamente per alcune categorie.

La dottrina concorda sulla possibilità di introdurre l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari. In questo caso l’obbligo vaccinale sarebbe compatibile con le disposizioni costituzionali.

La scelta sarebbe giustificata dal fatto che si tratta di soggetti che lavorano, quotidianamente, a contatto con persone debilitate che non hanno la possibilità di difendersi.

Per questo dovrebbe rientrare nei doveri di medici, infermieri e OSS non esporre i pazienti a rischi facilmente evitabili sottoponendosi a vaccino.

E le altre categorie di lavoratori potranno essere obbligate a vaccinarsi contro il Covid?

Per quanto riguarda le altre categorie di lavoratori la dottrina si è spaccata.

Alcuni, infatti sostengono che l’obbligo vaccinale potrebbe essere giustificato dall’art. 2087 cod. civ. Questo articolo fa carico al datore di lavoro di adottare tutte le misure necessarie per tutelare la salute dei dipendenti.

Con questo si conferisce al datore di lavoro la facoltà di licenziare per giusta causa chi mette a rischio l’integrità fisica altrui. In questo caso specifico chi decidesse di non sottoporsi a vaccino.

Altra parte della dottrina, invece, sostiene che la problematica è pubblicistica più che civilistica. Questo comporta l’impossibilità per il datore di lavoro di procedere a licenziamento del lavoratore che ha deciso di esercitare il suo diritto di non vaccinarsi.

Sicuramente, soprattutto in questa prima fase, sarà importante capire come evolverà la situazione. Nel caso in cui, tra qualche mese, ci si rendesse conto che una grande fetta della popolazione ha deciso di non vaccinarsi potrebbe avere senso optare per un obbligo generalizzato.

In conclusione, la legge potrebbe obbligare la popolazione a sottoporsi al vaccino contro il Covid. Tuttavia, non sembra sarà una scelta presa nel breve periodo.

Per approfondire il rapporto tra vaccino e licenziamento si consiglia la lettura di questo articolo.

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