Possibile riapertura del bonus per ristoratori

Le misure restrittive per la pandemia hanno colpito in modo particolare il settore della ristorazione. Per questo il Governo aveva stanziato 90 milioni per i ristoratori. Oggi è urgente segnalare che c’è una possibile riapertura del bonus per ristoratori. Infatti le domande presentate a fine 2020 non hanno esaurito la somma messa a disposizione.

In vista della riapertura ricordiamo gli errori da non commettere. La concessione del beneficio, infatti, segue alla compilazione di una precisa domanda, cosa da farsi senza il minimo errore.

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L’attenzione è d’obbligo. Infatti questa somma potrebbe realmente impedire la chiusura di quelle attività che ormai siano drasticamente a corto di ossigeno.

L’errore nella compilazione della domanda

Con i soldi pubblici non si scherza. Un errore nella compilazione della domanda, o la sua mancata, tempestiva regolarizzazione, farà perdere in modo definitivo il bonus al ristoratore. Quindi il primo errore da evitare è quello relativo alla compilazione della domanda, che deve essere perfetta.

Il pagamento in due tranches

In un primo momento il ristoratore riceverà il 90% del contributo che gli spetta. Ecco un piccolo memorandum in vista della possibile riapertura del bonus per ristoratori.

Il secondo errore da evitare riguarda le modalità di spesa del bonus. Il bonus è concesso solo per lo specifico scopo di far ripartire l’attività di ristorazione. Molti commercianti si sono lamentati per chiusure annunciate con scarso preavviso. A volte il Governo ha dichiarato la chiusura dei ristoranti quando ormai le scorte erano state acquistate. Per esempio così è successo per la festa di San Valentino. Merce da buttare, si sono lamentati i ristoratori.

La prova degli acquisti fatti

Per questo il restante 10% del bonus verrà erogato solo quando il titolare darà prova dell’avvenuto acquisto di beni del settore agroalimentare. Quindi attenzione. Non è un bonus per ristrutturazioni o per migliorare gli arredi o le cucine del ristorante. È un bonus che serve a risarcire il ristoratore per gli acquisti inutilmente effettuati poco prima di una chiusura imposta dal Governo. Lo Stato consente oggi al ristoratore di approvvigionarsi nuovamente senza che il denaro già speso sia perduto per sempre.

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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