Porta in tavola le delizie del Lago di Como

Il lago di Como è da sempre ricco di trote, carpe e lavarelli. E tra lago e Adda che vi si immette per poi dirigersi a sud di Milano, verso Trezzo, è stato recuperato l’allevamento di gamberi. Il pesce d’acqua dolce è delizioso da gustare nelle stagioni autunnali, proprio quando il paesaggio a bordo lago si tinge di mille colori. Ecco due antiche ricette, velocissime da preparare, recuperate negli archivi delle famiglie lariane, dagli esperti di cucina di ProiezionidiBorsa.

Porta in tavola le delizie del Lago di Como

Il pesce di lago si prepara in mille modi sia a Como che a Lecco. Dorato in padella, con carciofi, asparagi o funghi, fritto e circondato da una tempura mediterranea. Lo si gustava stufato con aromi e accompagnato dal risotto già a metà del Rinascimento. Quando i potenti signori lombardi andavano a Villa d’Este a rilassarsi tra fortini e giochi d’acqua. Oggi delizia anche gli ospiti vip di George Clooney, nella famosa villa di Laglio, durante i tour tra le antiche ville sull’acqua.

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Gamberi d’acqua dolce al burro bianco

Per una dozzina di gamberi serve un trito di cipolla e carote, un mazzetto di erbe aromatiche, sale e pepe. Si rosolano qualche minuto, poi si sfuma col vino bianco e si aggiunge un litro d’acqua. Dopo cinque minuti di cottura, si aggiungono i gamberi, che devono cuocere scoperti per quattro minuti e poi riposare altri due minuti. Intanto in una pirofila si uniscono lo scalogno tritato e l’aceto. Si fa ridurre il composto per circa tre minuti nel microonde o sul fuoco. Poi si aggiungono 120 grammi di burro a pezzetti, mescolando. Bisogna cuocere appena, salare e pepare. I gamberi vanno serviti nel loro sughetto e il burro bianco si aggiunge a piacere da una salsiera.

Lavarello in salsa Bellagio

Porta in tavola le delizie del Lago di Como. Il lavarello, per esempio. Non saporito come la trota, ma molto apprezzato dai turisti e proposto volentieri in carta da praticamente tutti i ristoranti tipici. Ecco come deve essere vestito e guarnito quando lo prepariamo a casa nostra.

Disporre i filetti imburrati, salati e pepati, in una pirofila. Ricoprirli di scalogno. Aggiungere dei funghi champignons affettati e passati nel limone. Bagnare con un po’ di brodo vegetale. Cuocere il tutto coperto, bagnare ancora un po’ col brodo e cuocere scoperto per alcuni minuti. Aggiungere un pezzetto di burro e lasciar andare a fuoco bassissimo finchè la salsa non risulta cremosa. Cospargere di prezzemolo tritato.

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