Pochissimi sanno che possono resistere anche all’inverno questi splendidi fiori che colorano i nostri balconi in estate

La stagione estiva sembra passata da un pezzo. Il cielo plumbeo, la pioggia, le temperature che si abbassano sempre di più sono ormai una costante delle nostre giornate. I giardini sfioriscono, gran parte degli orti è già stata dismessa. Si inizia a pensare alle potature per gli alberi da frutti, che stanno perdendo le ultime foglie.

Tante piante ornamentali, che hanno abbellito porticati e balconi hanno già concluso il loro ciclo vitale. Eppure, se ci pensiamo bene, non tutte sono ancora morte. Qualcuna sta sopravvivendo, alcune hanno smesso di spuntare solamente qualche settimana fa. Allora è giusto sapere che non è detto che tutte siano destinate alla stessa fine. Esiste la possibilità di salvarne qualcuna per la stagione successiva. Ci riferiamo a surfinie e petunie, i coloratissimi fiori così simili tra loro che quasi si confondono. Ebbene, non è detto che per tutte loro l’inverno rappresenti il fine vita. Qualcuna può resistere fino a rinascere in primavera, se si seguono alcuni accorgimenti. Vediamo insieme quali.

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Pochissimi sanno che possono resistere anche all’inverno questi splendidi fiori che colorano i nostri balconi in estate

In primo luogo, abbiamo già visto non solo le rose ma anche queste 6 piante sono da potare a novembre per avere giardini fioriti e profumati. Sembra strano, ma si può adattare la stessa tecnica anche per piante più delicati come surfinia e petunia. Fare una bella pulizia dei rametti ormai secchi, togliere accuratamente il marciume creatosi, stando attendi a non potare laddove la pianta stava ancora spuntando.

Importante, poi, togliere le eventuali muffe e muschi dal terriccio oltre che le erbacce che sono andate a infestarlo. Con una piccola paletta, andiamo ad asportare, per poi rivoltare bene la terra, stando attenti a non incidere sulle radici. Si può aggiungere nelle buchette scavate, un pochino di fertilizzante in granuli, prima di ricoprire. Volendo, si può anche mettere del nuovo terriccio, badando bene che sia quello acido che queste piante gradiscono.

Mettere le piante al riparo

Fondamentale, poi, la posizione in cui dovranno passare l’inverno. Si suggerisce di coprirle con del tessuto non tessuto, per poi metterle vicino al muro del balcone o del porticato. In questo modo potranno beneficiare dei raggi flebili invernali del sole, pur rimanendo riparate. Ogni tre settimane circa, possiamo toccare il terriccio e vedere se necessita di un pochino di acqua. Non molta, a volte basta anche mezzo bicchiere. Con un po’ di pazienza e di fortuna, le nostre piante poi, potranno essere scoperte a inizio primavera, quando le temperature saranno più miti.

Pochissimi sanno che possono resistere anche all’inverno questi splendidi fiori che colorano i nostri balconi in estate e potranno tornare a farlo anche durante la stagione successiva. Anzi, se supereranno l’inverno, affronteranno i mesi successivi con una robustezza maggiore, superiore addirittura alla nuove piante acquistabili da maggio in poi.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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