Pochi sanno che questi 3 sintomi potrebbero essere l’anticamera di un tumore al fegato

Il tumore al fegato è uno dei mali più rari e, allo stesso tempo, più aggressivi e difficili da trattare.
È  chiamato “primitivo” se si sviluppa direttamente all’interno del fegato; “secondario”, se deriva dalla propagazione di un tumore sviluppatosi in un altro organo.

Malgrado le medie mondiali siano davvero spaventose, in Italia l’incidenza non è così elevata.
Ogni anno vengono diagnosticati circa 9.000 tumori al fegato primari, negli uomini, e 4.000 nelle donne.

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Tuttavia, l’aspetto forse più sconfortante è che non compaiono sintomi negli stadi iniziali della malattia.
Quindi, è un tumore davvero difficile diagnosticare precocemente. In ogni caso, chi ha 50 anni deve effettuare queste 3 visite preventive salvavita.

Nonostante ciò, pochi sanno che questi 3 sintomi potrebbero essere l’anticamera di un tumore al fegato

Fra i sintomi più particolari di questa malattia vi potrebbe essere un continuo e persistente prurito alla pelle. Accompagnato anche da secchezza epidermica, questo sintomo, come evidenziano alcuni studi scientifici, compare quando il fegato è ormai già sofferente.
Infatti, l’organo non è più in grado di sostenere l’accumulo di acidi biliari e cerca di espellerli in qualche modo, anche attraverso la pelle.

Un altro sintomo è la comparsa di lividi, che nella maggior parte dei casi è un sintomo banale per il quale non c’è da preoccuparsi. A volte, però, può capitare che questi siano associati ad altre patologie, come cirrosi epatica o, appunto, il cancro al fegato.
In parole povere, quando il fegato non funziona, vengono prodotte meno piastrine e ciò non garantisce la normale coagulazione del sangue. A volte, può addirittura comparire sanguinamento incontrollato.

Questi due sintomi, come facile notare, non sono esclusivi del disturbo del tumore al fegato, ma possono indicare anche altro.
L’ultimo sintomo di questa nostra breve analisi, invece, potrebbe essere indice di un malessere da non sottovalutare.

Stiamo parlando delle feci gialle, o diarrea gialla.
Abbiamo già visto, che a volte basterebbe controllare il colore delle feci per riconoscere il proprio stato di salute.
In questo caso, le feci di questo colore indicano la presenza di difficoltà nella digestione ed un’eccessiva presenza di grassi. Se però la situazione di protrae per più giorni, il problema potrebbe riguardare anche il fegato.

Approfondimento

Quindi, abbiamo visto che davvero pochi sanno che questi 3 sintomi potrebbero essere l’anticamera di un tumore al fegato. Vicino a questo organo, inoltre, vi è la colecisti, anch’essa soggetta a varie patologie come i calcoli. In questo senso, si consiglia la lettura di questi 3 semplici rimedi per evitare la formazione di calcoli alla colecisti.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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