Pochi sanno che queste alterazioni spesso ignorate potrebbero essere il segnale di un tumore al fegato

Il fegato è l’organo più grande del nostro corpo ed è fondamentale per mantenere un buono stato di salute. Infatti la sua funzione è quella di rimuovere le sostanze di scarto del sangue e produrre la bile e gli enzimi necessari per la digestione. Il tumore del fegato è causato da una proliferazione incontrollata di cellule al suo interno.

Ne esistono due tipologie, ovvero il tumore primitivo che nasce direttamente dal fegato e il secondario quando deriva da tumori che hanno attaccato altri organi.

Per quanto riguarda i fattori di rischi, non sono ancora conosciuti i meccanismi esatti con cui si sviluppa questo tipo di tumore.

Fattori di rischio più comuni

Tuttavia alcune situazioni e comportamenti sono dei fattori di rischio della sua insorgenza. Tra questi, il più importante è caratterizzato da infezioni croniche, come l’epatite di tipo B e C. Rientrano poi il fumo, la cirrosi determinata ad esempio da abuso di alcol o intossicazioni da farmaci e da sostanze chimiche. Nonché l’obesità che insieme ad alterazioni del metabolismo, come il diabete, l’ipercolesterolemia possono determinare malattie che aumentano il rischio del tumore. Oppure, malattie a genesi autoimmune.

Pochi sanno che queste alterazioni spesso ignorate potrebbero essere il segnale di un tumore al fegato

Ma quando e come si scopre questo tumore? È possibile prevenirlo? Per prevenire questa forma di tumore si dovrebbero evitare i fattori di rischio più comuni, come il fumo, l’abuso di alcol, di farmaci. Nonché le abitudini che favoriscono alterazioni metaboliche e obesità. Pertanto, adottando uno stile di vita attivo e un’alimentazione sana, si potrebbero tenere lontani i fattori di rischio di tantissime malattie, tra cui questo tumore. Tuttavia pochi sanno che queste alterazioni spesso ignorate potrebbero essere il segnale di un tumore al fegato, quali dolore all’addome, febbre, perdita di peso.

Ecco perché si definisce tumore silenzioso

Soltanto quando la malattia sta aumentando, comincia a comparire qualche sintomo, peraltro poco specifico. Scoprire questo tumore precocemente è piuttosto difficile, tant’è che si definisce silenzioso perché soprattutto nelle fasi iniziali non dà sintomi. Ovvero, la perdita di peso e di appetito, un senso di nausea, dolore alla parte superiore dell’addome che può arrivare alla schiena o alle spalle. Nonché un senso di sazietà, stanchezza, urine più scure, l’ittero e la febbre.

Normalmente è piuttosto difficile, per una persona comune collegare questi sintomi poco specifici ad un tumore al fegato. È pertanto fondamentale rivolgersi al proprio medico in presenza di determinati sintomi e soprattutto in concomitanza con uno o più fattori di rischio. Parlare ed esporre ogni piccolo campanello d’allarme, soprattutto, quando alla base potrebbero esserci delle patologie, può migliorare la nostra vita. Esami e visite potrebbero aiutare a prevenire numerose situazioni che potrebbero degenerare in situazioni davvero drammatiche.

Approfondimento

Non solo cancro al fegato ma anche infarto cerebrale con questo abuso  

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