Pochi sanno che per riconoscere il cancro al fegato si potrebbe dare un’occhiata a questo organo

Quando al mattino accusiamo disturbi intestinali persistenti e un senso di malessere generale, non dobbiamo mai sottovalutare i sintomi. Il campanello di allarme che ci deve far preoccupare è però uno strano senso di affaticamento al lato destro del corpo. Attenzione perché questo comunissimo sintomo che ignoriamo sempre può essere la spia del cancro al fegato e quindi facciamo i dovuti controlli, almeno ora che siamo tornati dalle vacanze e siamo vicini al nostro medico di base.

Le infiammazioni modeste si curano in poco tempo

Non compromettiamo il nostro rientro al lavoro in ufficio e il raggiungimento dei nostri obiettivi lavorativi o personali trascurando una modesta infiammazione al fegato. Possiamo curarla con farmaci appropriati e una dieta stilata da uno specialista, in tal modo eviteremo l’insorgere del cancro al fegato. Però se i malesseri proseguono, è importante sottoporsi a un controllo più accurato che va oltre la visita del nostro medico di base e prosegue con gli esami del sangue. Se il lato destro del corpo appare ingrossato o dolorante, non ci sono dubbi rispetto all’insorgenza di una malattia epatica o biliare.

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L’alcol è la causa di sette diversi tipi di cancro

Talvolta conosciamo bene da soli l’origine del nostro malessere. Il pericoloso aumento del consumo di alcolici nel Mondo, a partire anche dall’adolescenza (11 anni), è stato denunciato anche nei giorni scorsi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’alcol è la causa principale dell’insorgenza di 7 tipi diversi di cancro in tutte le nazioni. Si tratta di un’evidenza che era già stata rilevata nel 2020 in uno studio, dedicato in particolare all’Europa. Nel Mondo, l’alcol è responsabile di quasi 3 milioni di decessi ogni anno e nella regione europea è responsabile di circa 2.545 morti ogni giorno. Il consumo di alcol clandestino è un problema che affligge tutti i generi e tutte le generazioni.

In Europa, riferisce ad esempio la Fondazione Veronesi, sono oltre 180mila i casi e 92mila i decessi per cancro causati dall’alcol. Ma non sono le sbornie periodiche a peggiorare la salute del nostro fegato. È invece il consumo moderato quotidiano a peggiorare le cose, al quale si accompagnano le bevute più consistenti in varie occasioni. Dunque anche il modesto bicchiere di vino al giorno, in un organismo predisposto a questo tipo di tumore, crea il terreno fertile per lo sviluppo di una neoplasia.

Pochi sanno che per riconoscere il cancro al fegato si potrebbe dare un’occhiata a questo organo

La forma più comune di cancro del fegato negli adulti è il carcinoma. Esso ha origine negli epatociti, il principale tipo di cellule che compongono il fegato. Esistono almeno quattro tipi di tumore epatico primario: alcuni iniziano con un singolo nodulo che si sviluppa. Il paziente non sente alcun dolore. Ma pochi sanno che per riconoscere il cancro al fegato si potrebbe dare un’occhiata a questo organo: l’occhio. La sclera di solito cambia colore e non appare più perfettamente bianca, ma leggermente rossastra o gialla.

Questo sintomo deve metterci in allarme, soprattutto se lo rileviamo nei nostri familiari. Con l’aumento della sofferenza del fegato aumenta anche la temperatura basale quotidiana, si porta a 37,5 gradi di media. Nelle fasi finali della malattia, le cellule malate si diffondono nelle altre zone rimanenti del fegato, che risulta in permanenza ingrossato e dolorante. Altri tumori invece hanno origine da due o più noduli separati. I tumori multipli sono invece tipici delle persone che, a causa dell’alto consumo di alcool, sviluppano la cirrosi epatica.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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