Pochi sanno che la prima causa di morte delle donne non è il cancro ma questa malattia

Fra le donne è diffusa l’idea che sia il cancro alla mammella il principale nemico da sconfiggere. Infatti, si sottopongono agli screening necessari per individuare il tumore in fase embrionale. Questa è una pratica assolutamente corretta e frutto di una grande campagna di sensibilizzazione. Eppure, pochi sanno che la prima causa di morte delle donne non è il cancro ma questa malattia che stiamo per descrivere.

In realtà si tratta di un problema di salute molto comune che conosciamo bene ma che tendiamo ad associare al genere maschile. La verità però è che questa riguarda le donne per almeno il 57%. È importante saperlo per riuscire ad agire in modo preventivo. Senza contare che potrebbe sensibilizzarci così da interpretare al meglio i segnali del nostro corpo. Si riscontra infatti che le donne si rendono conto dell’insorgenza di questa malattia con grande ritardo. Ciò compromette le probabilità di sopravvivenza. Ecco allora che si rende necessaria la comunicazione e comprensione di questa patologia. Questo è proprio quello che intendiamo fare oggi.

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Pochi sanno che la prima causa di morte delle donne non è il cancro ma questa malattia

La maggior parte di noi è convinta che la principale causa di morte per le donne sia il cancro. Effettivamente questa si trova al secondo posto di questa lugubre classifica. A secondo delle stime, ogni anno muoiono tra le 175.000 e le 185.000 donne a causa dei tumori. Per quanto questo numero ci possa sembrare elevato a superarlo c’è la principale causa di morte in Europa e in Italia.

Infatti, secondo i dati raccolti da ISTAT e Ministero della Salute la prima causa di morte fra le donne sono le malattie cardiovascolari. Parliamo quindi di ictus, infarti, malattie al cuore e cerebrovascolari. Queste insorgono per lo più a partire dai 45 anni con il picco fra gli 85 e gli 89. Nello specifico, l’11% delle donne fra i 50 e i 70 anni muore per problemi cardiovascolari. Il 35% appartiene alla fascia 70-85 e il 53% dagli 85 anni in su. Questa maggiore incidenza della malattia a partire dai 45 anni va di pari passo al normale processo di invecchiamento. Infatti, con la comparsa della menopausa, le donne non ricevono più la protezione degli estrogeni e sono più suscettibili a diverse patologie.

Come preservare la nostra salute

Complici diversi fattori, fra cui la convinzione che i problemi cardiovascolari siano prettamente maschili, le donne si presentano in ospedale con grande ritardo. I sintomi oltretutto non sono così evidenti come nel sesso maschile. Spesso non si avverte dolore e i fastidi sono localizzati in altre zone del corpo rispetto a quelle conosciute. È sicuro però che bisogna tenere conto di questo rischio facendo delle scelte molto chiare. Dobbiamo avere uno stile di vita sano, rinunciare al vizio del fumo, fare una dieta bilanciata ed esercizio fisico. Infine facciamo degli esami del sangue con una certa costanza e che comprendano i valori glicemici.

Non dimentichiamoci comunque di fare gli esami anche per il cancro. Anche se pochi sanno che per prevenire il cancro a seno e colon questo è il fattore più importante.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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