Pochi sanno che la memoria funziona in questo modo davvero peculiare e inaspettato

La memoria è un’abilità basilare per l’essere umano. È il calamaio con cui si scrivono le pagine della vita. Aiuta a tenere uniti tutti i pezzi del nostro percorso. Crea una narrazione di eventi, attribuisce, di volta in volta, significati sempre nuovi. È la pietra angolare dell’identità di ognuno. Un problema a tale funzione può essere devastante. Basti pensare ai casi di malattie neurodegenerative e di demenza.

Molti studiosi si sono interrogati sull’etiologia di tali patologie. La scienza è sempre a lavoro per rendere la vita dell’uomo più facile. La psicologia, in particolare, si occupa delle mente. Nel corso degli anni si sono succedute diverse teorie proprio sul ricordo e sull’oblio.

Pochi sanno, ad esempio, che la memoria funziona in questo modo davvero peculiare e inaspettato.

Memoria a breve e a lungo termine

Ricordare è un atto quotidiano a cui non si presta molta attenzione. È qualcosa di talmente naturale che passa sotto silenzio. È importante, tuttavia, definire in maniera specifica la memoria.

Innanzitutto, essa è influenzata dalle emozioni. Si ricorda meglio ciò che ha destato un forte stupore, una forte rabbia o una forte paura.

Esistono, inoltre, due magazzini all’interno del cervello. La memoria a breve termine trattiene le informazioni per pochi secondi.

La memoria a lungo termine, invece, è un archivio in cui i ricordi vengono stipati virtualmente per sempre.

Ma come opera questo meccanismo fantastico?

Pochi sanno che la memoria funziona in questo modo davvero peculiare e inaspettato.

Ricordo e copione

Una teoria ingenua può portarci a credere che la memoria è oggettiva. Il ricordo sarebbe nudo e crudo. Oggettivo, per così dire. Gli studi dimostrano che non è affatto così. La memoria ha una fortissima componente soggettiva.

In più non si ricorda l’evento in sé, ma si ha memoria del ricordo stesso. Ci si riferisce all’ultima volta in cui esso è stato recuperato.

Vi sono, inoltre, dei canoni ben precisi che la mente rispetta. I cosiddetti copioni. Si tratta di modelli basati sull’esperienza che coprono le falle e i vuoti.

La memoria umana funziona in un modo davvero peculiare e inaspettato. Conoscendo questa caratteristica, ci si può comportare di conseguenza.

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