Pochi sanno che è letale per il gatto questa comunissima pianta da appartamento e giardino

Moltissimi, giustamente, decidono di arredare la casa e il giardino con piante rigogliose per dare un tocco di verde agli ambienti. La scelta è veramente sconfinata, da quelle che richiedono maggiori attenzioni, ad altre che devono solo essere annaffiate di tanto in tanto. A tal proposito, pochi sanno di queste 3 piante resistenti al freddo da mettere in terrazzo facilissime da coltivare. Tuttavia, per quanto bellissime o pratiche, alcune specie potrebbero essere nocive sia per l’uomo che per i nostri animali domestici. Ben note sono, ad esempio, le qualità tossiche della foglia di oleandro, pianta molto diffusa di cui però non conosciamo tutte le controindicazioni.

L’ENPA raccomanda di starne alla larga

L’elenco di piante tossiche per i gatti non si ferma all’oleandro, purtroppo. L’ENPA ha stilato una lista di piante che, se ingerite dal gatto potrebbero essere molto pericolose e nocive. Di seguito, vedremo i potenziali danni che il gatto può subire dall’ingestione di foglie o parti del Ficus Benjamin. Pochi sanno che è letale per il gatto questa comunissima pianta da appartamento e giardino.

Probabilmente una delle piante da appartamento più diffuse in assoluto, non è difficile trovarne una dentro casa o nei terrazzi. La sua provenienza è dall’Asia o Africa tropicale, ed è particolarmente apprezzata per essere un sempreverde che richiede poche attenzioni.

Esistono circa 500 varietà di ficus e, quale più e quale meno, sono tutte tossiche per il gatto. Se infatti questo ingerisce le foglie o ne entra in contatto potrebbe presentare seri effetti collaterali a causa delle furocumarine fotosensibilizzanti.

Pochi sanno che è letale per il gatto questa comunissima pianta da appartamento e giardino

Il gatto manifesta segnali evidenti di contatto con il ficus attraverso irritazioni cutanee e gonfiore, vomito e diarrea, ferite in bocca e edema facciale.

Se il gatto fosse stato a contatto o avesse ingerito il ficus è indispensabile chiamare tempestivamente un veterinario informandolo sulla pianta in questione. Ad ogni modo, non è necessario fare inutile allarmismo, dal momento che avere in casa una delle piante della lista ENPA non vuol dire condannare a morte il gatto. Infatti, così come da loro raccomandazione, più che sbarazzarsi di tutte le piante, sarebbe bene posizionarle lontane dai nostri amici animali. Possiamo, dunque, tranquillamente abbellire il nostro appartamento, facendo magari un po’ di attenzione a dove mettiamo piante potenzialmente pericolose. Tuttavia, è sempre bene avere piena consapevolezza delle insidie per i nostri amici animali, che potremmo trovare dove non ci aspettiamo.

Approfondimento

Facendo così proteggiamo il gatto dal caldo torrido

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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