Pochi prestano attenzione a questo settore dal potenziale esplosivo e a un titolo trascurato dal mercato ma pronto a lasciare a bocca aperta

Un comparto produttivo importantissimo si sta lentamente facendo largo in Borsa, sottotraccia. I suoi potenziali di crescita sono esaltanti anche grazie alla ripresa dell’economia USA, suo mercato d’esportazione d’eccellenza. Eppure, pochi prestano attenzione a questo settore dal potenziale esplosivo e a un titolo trascurato dal mercato ma pronto a lasciare a bocca aperta. Nelle successive righe si rivela qual è questo settore e l’analisi del titolo degli Esperti di ProiezionidiBorsa.

L’economia USA inizia correre ma quella europea è ancora in stampelle

Sui mercati azionari c’è chi parte, chi rimane inchiodato e c’è chi arretra. Sta partendo la stagione delle trimestrali in USA. Ieri a metà seduta, l’indice tecnologico Nasdaq stava cedendo lo 0,2% e il Dow Jones lo 0,6%. Questo perché due colossi bancari come Jp Morgan e Goldman Sachs, hanno presentato utili trimestrali superiori alle attese. Lo stato di salute del sistema bancario americano è il segnale che l’economia USA è già partita ed è forte. Crescita anticipata da una Borsa che da mesi ritocca i record al rialzo.

In Europa è un’altra musica. Va di moda l’andante lento. Il Fondo Monetario Internazionale ha suggerito ai Paesi della Zona Euro un ulteriore stimolo fiscale del 3% del Pil nel biennio 2021-2022. Questo con l’obiettivo di accelerare la ripresa economica. Per Christine Lagarde l’economia della UE è ancora sulle stampelle. Un’efficace metafora per fare capire che prima di riprendere a correre passeranno ancora molti mesi. E così i mercati azionari da giorni sono inchiodati, in particolare il listino milanese. Ieri il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha ceduto lo 0,1%.

Pochi prestano attenzione a questo settore dal potenziale esplosivo e a un titolo trascurato dal mercato ma pronto a lasciare a bocca aperta

È efficace la metafora delle stampelle del Presidente della BCE, calza perfettamente per la Borsa italiana. Sopra riportavamo della salute delle banche americane, mentre in Italia quelle nostrane soffrono. Anche ieri è stata una seduta negativa per i principali titoli degli istituti di credito, che hanno tutti arretrato. Si è salvata solo Intesa Sanpaolo. Non è casuale che lo spread rimanga sopra i 100 punti base.

Ma se le banche vanno male, c’è un settore che sembra ben impostato e pronto a partire, quello del lusso. Da qualche seduta alcuni titoli di famose aziende della moda italiana mostrano chiari segnali di ripresa. Le azioni di Moncler, Tod’s, Cucinelli, Ferragamo, ieri hanno tutte guadagnato. In particolare, Salvatore Ferragamo ha guadagnato il 2,6%. Ieri il titolo ha chiuso a 17,58 euro. Il superamento dei 18 euro porterà l’azione al primo target dei 19 euro e successivamente a 21,5 euro. Ma l’obiettivo è tornare sui massimi assoluti sopra i 30 euro. Traguardo che verrebbe vanificato nel breve, se i prezzi dovessero scendere sotto i 16,00 euro.

Approfondimento

Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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