Pochi lo sanno ma questa comunissima spezia non è solo gustosa in cucina, perché aiuterebbe anche a contrastare l’alitosi

È un problema molto comune, tant’è che pare che una persona su due ne soffra. L’alitosi è una particolare condizione che può davvero causare disagio nella vita di tutti i giorni. L’aria che fuoriesce dalla bocca ha un odore sgradevole e persistente, che ci crea problemi nella vita sociale. L’alito dall’odore pungente fuoriesce ogni volta che respiriamo e parliamo ed è spesso motivo di imbarazzo. I problemi legati a questa condizione possono essere diversi, ma in genere interessano tutti il cavo orale. Si tratta per lo più di batteri presenti all’interno della bocca che rilascerebbero composti a base di zolfo e azoto.

Pochi lo sanno ma questa comunissima spezia non è solo gustosa in cucina, perché aiuterebbe anche a contrastare l’alitosi

Come afferma l’autorevole Istituto Humanitas, può trattarsi di una condizione passeggera o persistente. L’igiene orale è fondamentale per contrastarla o prevenirla, lavando i denti almeno tre volte al giorno. O comunque dopo ogni pasto, per evitare la formazione di placca batterica.

Quando si tratta di una condizione persistente

L’alitosi potrebbe essere causata da gengiviti, parodontiti o carie all’interno della bocca. È sempre bene recarsi dal proprio dentista per approfondirne le cause. Quando si tratta di gengiviti, il più delle volte curando l’infiammazione è possibile liberarsi di questo problema. Lo stesso avviene con eventuali carie, che, in base alla gravità, verranno curate in modo differente. Quando si tratta di parodontite, è fondamentale che si agisca il più prontamente possibile.

Ma quando ci troviamo di fronte ad un’alitosi passeggera, cosa fare? Sicuramente anche ciò che mangiamo potrebbe incidere su questa condizione. Alimenti pesanti, come quelli fritti o ad alto contenuto di zuccheri, potrebbero essere tra le cause. Ma anche il fumo o l’eccessivo consumo di alcol potrebbero andare a ridurre la salivazione. In un precedente articolo abbiamo stilato un decalogo di regole potenzialmente risolutive.

Una spezia potrebbe aiutarci a mascherare l’alito cattivo

Come riportato dall’Istituto Superiore di Sanità, una spezia molto usata in cucina potrebbe essere molto utile. La cannella avrebbe diverse proprietà benefiche, oltre ad un sapore molto amato nelle preparazioni culinarie. Aiuterebbe non solo a migliorare la digestione e il funzionamento intestinale. Ma, grazie alla sua attività antimicrobica, potrebbe combattere e prevenire infezioni fungine e batteriche. Tra queste diverse funzioni, sarebbe anche utile per contrastare l’alito cattivo. Usando l’olio essenziale, o facendone bollire qualche stecca, potremo ricavarne una sorta di collutorio. Facendo risciacqui per due volte al giorno potremmo avere l’alito fresco e pulito. Oppure possiamo consumarla creando una bevanda con del miele.

Quindi, in pochi lo sanno ma questa comunissima spezia può essere utile per diversi utilizzi, oltre che in cucina. Ad esempio, possiamo prendere un bastoncino di cannella e legarlo a qualche foglia di alloro. Questo sarebbe un ottimo repellente contro le tarme che lascerà un incredibile profumo nell’armadio. Ma possiamo utilizzarla anche per eliminare quella fastidiosa e persistente puzza di fritto da casa.

Approfondimento

Diciamo addio alla puzza di fritto in casa che impregna capelli e vestiti con questa spezia

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