Pochi lo sanno ma gli errori di cottura rendono il riso secco o colloso

Diciamo la verità. A tutti sarà capitato almeno una volta nella vita di cuocere il riso senza poi ottenere il risultato sperato. Questo capita quando si vuole realizzare una bella insalata di riso fresca e leggera. A causa del tipo di riso o dei tempi sbagliati di cottura ci ritroviamo con del riso colloso, che ha perso tutta la sua forma e consistenza.

Poi tra gli scaffali del supermercato troviamo milioni di varietà di riso senza poi capire in realtà quali utilizzare nelle nostre ricette.

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Come in tutte le ricette, anche la cottura del riso ha delle regole essenziali che tutti dovrebbero seguire per risultati eccellenti. Versare così a caso un pugno di riso in una pentola colma di brodo non ci farà di sicuro ottenere un buon risotto.

Inoltre, proprio a causa delle alte quantità di amido che vengono rilasciate in cottura, gli errori sono proprio dietro l’angolo.

Pochi lo sanno ma gli errori di cottura rendono il riso secco o colloso

Troppo crudo e granuloso o troppo cotto e colloso in bocca. Se non riusciamo a trovare una via di mezzo per realizzare i nostri piatti con il riso vuol dire che stiamo commettendo molti errori.

Non cerchiamo di affibbiare la colpa alla scelta sbagliata del riso o alla sua scarsa qualità. Proprio a breve vedremo che in pochi lo sanno ma gli errori di cottura rendono il riso secco o colloso, rovinando le ricette.

Ancora in pochi prima di versare il riso nella pentola tendono a lavarlo. Ecco quindi il primo errore madornale che compiamo perché non togliamo l’amido in eccesso. Come ci insegna la cultura orientale, il riso va lavato più volte prima di cuocerlo, per diminuire la percentuale di amido che rilascerà in cottura.

Inoltre è fondamentale rispettare i giusti tempi di cottura e le corrette dosi d’acqua che servono. Per il riso bianco a chicco lungo, tipo basmati, serve una tazza e mezza d’acqua per ogni tazza di riso. Per quello invece tipo originario una tazza e ¼ di acqua mentre per quello integrale quasi 2 tazze di acqua per ogni tazza di riso.

I vari tempi di cottura per ogni tipologia sopraelencata sono di 18 minuti, 15 minuti e per finire ben 45 minuti per quello integrale.

Sono proprio questi gli errori di cottura che rendono il riso secco o colloso accompagnati anche dal fatto di scoprire la pentola in cottura. Non bisogna mai farlo perché così facendo andiamo a disperdere il vapore presente, elemento fondamentale per la riuscita di un ottimo riso.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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