Pochi lo sanno ma ecco come pulire e conservare bene i vinili per poter ascoltare musica con una buona qualità

La musica è presente nella vita dell’uomo fin dalla sua nascita. Basti pensare alle ninne nanne o alle canzoncine che si cantano ai bambini e a quelle che via via imparano crescendo. La natura è piena di suoni, dalle cascate al vento tra le foglie, per non parlare del canto degli uccellini. Catturare le melodie riprodotte dalla voce o da uno strumento musicale ha attratto molti studiosi nel tempo, finché si è assistito alla produzione dei fonografi. Il fascino dei primi dischi, accompagnato allo stupore, ha permesso a tante persone di ascoltare brani musicali e opere liriche comodamente a casa propria.

Pochi lo sanno ma ecco come pulire e conservare bene i vinili per poter ascoltare musica con una buona qualità

I dischi in vinile hanno avuto una fortuna crescente. Nei diversi formati, 78, 33 o 45 giri, questi oggetti amati e collezionati sono presenti in molte case. L’acquisto un tempo di una nuova uscita era preceduto da un’attesa trepidante e i giovani mettevano da parte qualche moneta per potere ottenere il disco preferito. Con l’avvento dei CD e poi degli MP3 l’epoca d’oro del vinile sembrò appannarsi, eppure gli amanti della musica continuano a cercarli e a scambiarli. C’è da aggiungere che in tempi recenti c’è stata una riscoperta dei dischi e molti artisti ormai pubblicano le nuove uscite in diversi formati, anche in vinile.

Alcuni consigli

Per un ascolto ottimale della musica bisogna pulire bene la superficie dei dischi. I solchi, in particolare, se presentano pulviscolo o graffi, possono comprometterne la riproduzione.

Pochi lo sanno ma ecco come pulire e conservare bene i vinili per poter ascoltare musica con una buona qualità del suono e godere di qualche benefico momento di relax. Ci si può munire di:

  • panno antistatico: permette di togliere la polvere superficiale, anche nei solchi, evitandone la sua formazione per un certo periodo, poiché così sui dischi non si ha una carica negativa;
  • rullo: è una spazzolina particolare le cui setole delicate sono in fibra di carbonio, anch’esse con effetto antistatico;
  • velluto: in alternativa, si può provare a pulire i vinili con delle pezzette morbide di velluto.

Conservarli bene potrebbe evitare un accumulo di sporcizia ma anche la muffa, quindi sono da evitare gli ambienti umidi. Un altro consiglio è quello di posizionarli in verticale, con un po’ di spazio tra di loro, e lontani dalla luce diretta del sole. Da evitare assolutamente l’impilamento in orizzontale che risulterebbe dannoso. Utile alla conservazione dei vinili è anche l’imbustamento con plastica o carta, in modo da evitare che si introduca il pulviscolo. In questo modo gli amati dischi potranno regalarci a lungo il loro prezioso suono.

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